4 Novembre 2017: Esserci è importante

4 NOVEMBRE 2017: qui l’invito da parte del Sindaco dei grandi, Mirco Mestre.unnamed

SABATO 4 NOVEMBRE 2017

CELEBRAZIONE DEL 99° ANNIVERSARIO DELLA VITTORIA DELLA GUERRA 1915-18

FESTA DELLE FORZE ARMATE E DELL’UNITA’ NAZIONALE

LA CITTADINANZA E’ INVITATA

A PARTECIPARE

Il discorso del Sindaco del CCRR Cinzia Bozzetto

4novembre2017

Buon giorno

Oggi in tutte le città d’Italia si celebra la commemorazione del 4 novembre, 99° anniversario della fine della Prima Guerra Mondiale, ricordo del giorno dell’unità nazionale e festa delle forze armate.

Un benvenuto alle autorità militari, religiose e civili, ai rappresentanti delle associazioni cambattenti e cittadini.

Noi tutti oggi abbiamo il compito di ricordare e onorare i caduti in guerra, uomini e donne che con il sacrificio delle loro vite hanno permesso a tutti noi di poter vivere in un paese libero, unito e sicuro.

Ma la giornata che oggi si sta celebrado in tutta Italia non deve essere solo un omaggio alla memoria, bensì un ringraziamento verso quelle persone che ancora oggi difendono , aiutano e proteggono il popolo italiano.

Ringraziamo i vigili del fuoco, gli alpini, i volontari della protezione civile che tutti i giorni operano senza sosta aiutando le persone che si trovano in difficoltà a causa di terremoti o alluvioni.

Rigraziamo i carabinieri, i poliziotti e i finanzieri che ogni giorno lavorano per la nostra sicurezza e ringraziamo tutti i civili che praticano volontariato aiutando i più bisognosi e deboli.

Questa è l’Italia che onoriamo oggi. Uomini e donne uniti dagli stessi valori e principi.

È proprio da queste persone che noi ragazzi dobbiamo imparare e capire che l’amore verso la patria, il lavoro, la solidarietà sono quei valori che ci permetterano di vivere bene il nostro futuro.

VIVA LE NOSTRE FORZE ARMATE

VIVA LA COSTITUZIONE

VIVA L’ITALIA

4nov2017

27 Gennaio 2017: Ri-Cor-Dare. Giornata Internazionale della Memoria

Essere cittadini vuol dire anche essere custodi della memoria: comprendere le azioni umane alla luce dei valori, dei principi e dei diritti fondamentali /inviolabili della persona.

La maestra Katia ci ha inviato un video che aiuta a riflettere. Guardiamolo insieme!

I disegni dei bambini dopo la visione

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Perché si celebra il Giorno della Memoria?

Il 27 gennaio le Forze Alleate liberarono Auschwitz dai tedeschi. Al di là di quel cancello, oltre la scritta «Arbeit macht frei» (Il lavoro rende liberi), apparve l’inferno. E il mondo vide allora per la prima volta da vicino quel che era successo, conobbe lo sterminio in tutta la sua crudezza. Il Giorno della Memoria è un atto di riconoscimento di questa storia: come se tutti, quest’oggi, ci affacciassimo dei cancelli di Auschwitz, a riconoscervi il male che è stato.

Che cosa rappresenta Auschwitz?

Auschwitz è il nome tedesco di Oswiecin, una cittadina della Polonia. Qui, dalla metà del 1940, funzionò il più grande campo di sterminio della terribile «macchina» tedesca denominata «soluzione finale del problema ebraico». Auschwitz era composta da diversi campi – come Birkenau e Monowitz . C’erano camere a gas e forni crematori, ma anche baracche dove i prigionieri lavoravano e soffrivano prima di venire avviati alla morte. Gli ebrei arrivavano in treni merci e, fatti scendere sulla «Judenrampe» o rampa dei giudei, subivano una immediata selezione, che portava molti di loro alle «docce» (così i nazisti chiamavano le camere a gas). Solo ad Auschwitz sono stati uccisi quasi un milione e mezzo di ebrei.

Fonte: Adattamento di un articolo di Elena Loewenthal
IMPORTANTE! Non perdete oggi l’appuntamento a Ca’ Manetti
shoa2017
Infine, un consiglio filmico: Il viaggio di Fanny, tratto da una storia vera, presenta una differenza rispetto molte pellicole sull’Olocausto prodotte finora: i protagonisti sono tutti bambini, che vivono il momento più duro della storia del Novecento con grande forza e coraggio (troverete anche il dossier didattico).

Le parole del nostro Sindaco Cinzia Bozzetto

FESTA UNITA’ D’ITALIA E FORZE ARMATE

04 NOVEMBRE 2016

Buon giorno a tutti e un benvenuto ai rappresentanti delle associazioni dei combattenti, alle autorità militari,religiose e civili, a tutti i cittadini e in particolare ai ragazzi presenti.

4-novembre

Ci troviamo qui oggi per commemorare la data del 4 Novembre giorno in cui, con la batta

glia di Vittorio Veneto, si concluse la prima guerra mondiale e ci fu l’unificazione d’Italia.

Siamo qui per non dimenticare i caduti che si sono sacrificati per il nostro Paese e tutti quelli che hanno combattuto per la nostra Italia.

Per questo oggi, io Sindaco del Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze, a nome di tutti i bambini e gli adolescenti del territorio, ringrazio le forze armate che ancora oggi sono fondamentali per assicurare la pace, la sicurezza e la democrazia in Italia e nel mondo.

E’ importante la nostra presenza perché queste feste non rimangano solo delle belle commem

orazioni, ma siano momento di riflessione per far nascere nella coscienza di noi giovani il senso della patria e del sacrificio, per mantener vivo il ricordo di chi ha dato la vita per permetterci una vita di Pace.

VIVA LE FORZE ARMATE , VIVA LA REPUBBLICA ,

VIVA L’ITALIA.

4 novembre: Incontro Commissioni CCRR . Due poesie da condividere a fine lavori

papaveri_rossi (15) Le preghiere dei bambini

Non brucino più interi quartieri.
Non si vedano più bombardieri.
La notte sia per dormire.
Si cancelli la parola punire.
Le madri non debbano piangere.
Nessuno più debba ammazzare.
Che ognuno possa qualcosa creare.
Che di tutti ci si possa fidare.
Che i giovani ottengano tutto questo,
e anche i vecchi … ma presto.

Bertold Brecht

Se vuoi la pace

Se vuoi la pace dichiara guerra alla guerra al tuo egoismo

che vuole tutto per sé e non ti fa vedere il bisogno del tuo fratello.

Combatti ogni desiderio di dominio

che vuole farti comandare nel gioco, a scuola, a casa, dappertutto.

Se vuoi la pace cerca che tutti attorno a te abbiano il necessario,

abbiano la possibilità di parlare: siano liberi.

Come vuoi essere libero tu

di parlare, di lavorare,

di pregare, di amare, di vivere.

La pace incomincia da te.

G. Elba

Domenica 6 Novembre tutti in piazza a Eraclea per Ri-Cor-Dare

Il 4 novembre è la festa dell’unità nazionale e delle forze armate.

Si ricorda l’armistizio di Villa Giusti del 1918, che segna, per l’ Italia, la fine della Prima guerra mondiale.

L’accordo fu firmato a Padova il giorno prima, il 3 novembre 1918, dall’Impero austro-ungarico e l’Italia, che era alleata con la Triplice Intesa (il Regno Unito, la Francia e la Russia).

Le trattative per l’armistizio erano cominciate il 29 ottobre, durante la battaglia di Vittorio Veneto: l’ultimo scontro armato tra l’Italia e l’Impero austro-ungarico.

RI-COR-DARE: restituire al cuore il desiderio di Pace, che va custodito e coltivato, perchè la pace è un valore che non si conquista, ma si costruisce ogni giorno. Possiamo fare questo solo conoscendo ciò che è stato …la nostra storia… condividendo i momenti di ricordo collettivo.