Il Decennale del CCRR di Eraclea rappresenta un’occasione per ritrovarsi a condividere un cammino importante di partecipazione, che ha scritto una bella storia di cittadinanza attiva, per aprire un nuovo capitolo tutto da scrivere a più mani e che riparte con il mandato 2025-2027.
Le nuove linee guida per l’educazione civica, adottate con il Decreto Ministeriale n 183 del 7 settembre 2024, confermano il ruolo centrale della didattica laboratoriale e delle esperienze pratiche per lo sviluppo delle competenze di cittadinanza. In questo quadro, il forte sostegno all’avvio e al consolidamento dei Consigli Comunali dei Ragazzi e delle Ragazze (CCRR) risponde esattamente alla necessità di attivare compiti di realtà significativi.
Ecco le ragioni per cui il Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi è un’esperienza educativa chiave; perché è…
Co-costruzione di realtà significativa: il CCRR non è una simulazione astratta, ma un luogo in cui studentesse e studenti affrontano problemi reali della comunità, elaborano proposte concrete e si interfacciano con le Amministrazioni locali. Esperienza di cittadinanza attiva: trasforma i concetti teorici (costituzione, diritti, doveri) in pratiche quotidiane, promuovendo la responsabilità e la partecipazione. Didattica per competenze: si configura come un «percorso di realtà con prove autentiche», che richiede di combinare apprendimenti disciplinari e trasversali (comunicazione, pensiero critico, collaborazione). Impatto sul territorio: costruisce un ponte tra scuola e cittadinanza, educando i giovani a essere cittadini attivi oggi, e non solo in futuro.
Celebrare dunque la ricorrenza dei 10 anni di partecipazione attiva, in collaborazione con la scuola, l’Amministrazione comunale, le Associazioni del territorio, la cittadinanza, significa confermare a gran voce, coralmente, la forza delle idee delle ragazze e dei ragazzi per un presente e un futuro migliore nel posto che ci è stato dato da vivere; un vivere guidato dagli avverbi:
PIENAMENTE (con coinvolgimento totale, senza riserve)
GIOIOSAMENTE (con la bellezza, lo stupore e l’entusiasmo dell’infanzia e dell’adolescenza)
RESPONSABILMENTE (con la consapevolezza del proprio impatto sul territorio e sulla comunità in linea con un’educazione alla responsabilità),
incoraggiati a “pensare con le proprie mani”, come sarà testimoniato, nell’occasione dai racconti delle tante esperienze realizzate .
Riportiamo la mail di Amici del Villaggio che invita a un momento partecipativo di condivisione che rappresenta una grande occasione di crescita personale e comunitaria.
Carissime e carissimi giovani, ragazze e ragazzi delle Consulte, gentili docenti accompagnatrici/accompagnatori e referenti locali,
vi scriviamo con entusiasmo per condividere con voi una nuova proposta che, a partire dalle esperienze recenti, tra cui la visita istituzionale a Roma, il prezioso riscontro ricevuto a Monteortone e i percorsi avviati insieme, desideriamo proseguire con un importante momento di incontro, partecipazione e crescita condivisa.
Siamo felici di invitarvi alla Festa della Consulta, un appuntamento residenziale pensato per riunire giovani e ragazze/i in un’esperienza comune.
Vi chiediamo di leggere con attenzione la mail fino in fondo.
Incontro residenziale a Enego – Consulta regionale dei Giovani: da venerdì 22 a domenica 24 maggio 2026
Arrivo previsto nel primo pomeriggio di venerdì 22, al termine delle attività scolastiche, e partenza domenica dopo pranzo, entro le ore 15:00. Il weekend si svolgerà a Enego, in una struttura immersa in un contesto naturale. L’arrivo sarà organizzato tramite mezzi pubblici e trasporti condivisi. Sono previsti momenti di confronto e attività partecipative, anche insieme al CCRR, lungo l’intero arco del weekend, inclusa la serata di sabato dedicata alla Festa della Consulta.
Incontro residenziale a Enego – Consulta regionale delle Ragazze e dei Ragazzi (CCRR): da sabato 23 a domenica 24 maggio 2026
Per le ragazze e i ragazzi è prevista la partecipazione a un incontro con pernottamento, sempre a Enego. Arrivo previsto per sabato 23 maggio entro le ore 10:30/11 e partenza domenica 24 maggio, dopo pranzo, entro le ore 15:00. Il programma prevede attività partecipative, laboratori su Agenda 2030 e consumo responsabile, momenti di confronto e la partecipazione alla Festa della Consulta nella serata di sabato.
Pre-adesione Per consentirci di organizzare al meglio l’evento, chiediamo di inviare una pre-adesioneentro e non oltre lunedì 4 maggio 2026, indicando anche il numero di accompagnatori e referenti presenti.
Successivamente verranno condivisi i dettagli dell’iniziativa. Sotto, l’indirizzo mail per chi volesse approfondire.
Un caro saluto e a presto, per qualsiasi necessità o chiarimento restiamo a disposizione.
Il Team Facilitatori
— Sally Cestarolli, Segreteria Consulta Regionale dei Ragazzi e delle Ragazze Amici del Villaggio
Amici del Villaggio APS
Via dei Fanti Stadio Zen 1, 55 – 36027 Rosà (VI) Italy
Ho avuto l’onore di partecipare al Terzo Raduno Nazionale dei Consigli Comunali dei Ragazzi e delle Ragazze, che si è svolto il 14 e 15 aprile a Inveruno (MI). Anche quest’anno è stata un’esperienza intensa, di quelle che non si dimenticano facilmente, perché ti restano dentro. Per me questo appuntamento ha un valore speciale: ho partecipato durante la mia carica (biennio 2023/2025) anche alle edizioni precedenti, a Morrovalle (MC) nel 2024 e a Caiazzo (CE) nel 2025. Ogni raduno è diverso, ma ogni volta lascia qualcosa in più. Il motto del raduno di questa edizione: «Oggi idee, domani scelte».
Arrivare al Cinema Teatro Brera e vedere centinaia di ragazzi provenienti da tutta Italia mi ha fatto capire ancora una volta quanto sia grande e viva questa rete: una vera “piccola comunità a servizio della comunità”, come è stato detto durante la cerimonia di apertura.
Le note dell’Inno d’Italia, la poesia dedicata alla bandiera e gli interventi delle autorità hanno dato subito il senso di un momento importante: dentro la cornice celebrativa, il cuore pulsante formativo di questa esperienza.
Durante gli interventi, ho percepito un messaggio forte e chiaro: noi giovani non siamo cittadini del futuro, ma del presente. Ci è stato ricordato quanto sia importante partecipare, porre domande, mettersi in gioco e non avere paura di confrontarsi. Sono parole-valore che sento molto mie, perché è esattamente quello che ho cercato di fare durante il mio mandato come sindaco del CCRR di Eraclea.
Anche se ho ceduto la fascia lo scorso ottobre, essere lì per me è stato davvero speciale. Tornare al raduno significa ritrovare amici, ma anche portare la propria esperienza e continuare a crescere. Come ho detto durante il mio intervento, ogni volta si torna a casa con nuove idee, nuove amicizie e una maggiore consapevolezza del nostro ruolo. Devo fare una piccola confidenza: ho avuto un po’ di nostalgia della fascia. Vedere i miei “ex colleghi” indossarla mi ha fatto capire quanto mi fosse mancata, anche se è solo un piccolo dettaglio. In realtà, rappresenta qualcosa di più: un simbolo dell’impegno vissuto e del legame che resta.
Uno dei momenti più significativi è stato il confronto con altri ragazzi sindaci provenienti da diverse regioni. Sentire le loro parole mi ha fatto capire che, anche se veniamo da realtà diverse, condividiamo gli stessi obiettivi: migliorare le nostre comunità e dare voce ai nostri coetanei. Partecipare a un CCRR significa proprio questo: assumersi responsabilità concrete e capire che anche i piccoli gesti possono fare la differenza.
Molto toccante è stato anche il ricordo di Giulio Regeni (è stato sindaco dei ragazzi), un esempio di impegno, curiosità e coraggio. Ci è stato detto di non avere paura di fare domande, proprio come faceva lui. È un messaggio che porterò con me.
Durante il raduno ho avuto anche l’occasione di incontrare uno dei sindaci più seguiti d’Italia, Marco Ballarini, primo cittadino di Corbetta (MI). È stato un momento bello e spontaneo: abbiamo fatto foto, un selfie e registrato un video messaggio per i miei compagni della 3B di Eraclea, per condividere questa esperienza anche con chi non era presente.
Un’altra parte fondamentale del raduno sono stati i tre laboratori:
“Città vivibile: la scuola come piccola città”
“Nei tuoi panni – uguaglianza, fraternità e parità di genere”
“Per una democrazia partecipata – la mia idea conta”
Io ho partecipato proprio a quest’ultimo, che mi ha coinvolto tantissimo.
Siamo stati suddivisi in piccoli gruppi, che cambiavano a ogni fase del lavoro: un metodo efficace, perchè ci ha permesso di confrontarci con tanti ragazzi diversi, provenienti da realtà lontane ma con gli stessi valori. Ogni gruppo ha elaborato una proposta concreta e, alla fine, seguendo i principi della partecipazione e della democrazia, ne abbiamo scelta una da presentare in plenaria.
Nell’attività di laboratorio ho avuto la possibilità di lavorare davvero insieme agli altri, ascoltare punti di vista diversi e capire quanto sia importante collaborare per arrivare a un obiettivo comune. È stato un esempio concreto di democrazia vissuta, non solo spiegata.
La giornata si è conclusa con un momento solenne: durante la cerimonia finale sono salito sul palco portando con me la Costituzione italiana. Lì ho rinnovato il giuramento del CCRR. È stato un gesto simbolico, ma molto sentito, che rappresenta tutto ciò che questa esperienza significa per chi ne fa parte: impegno, responsabilità e rispetto delle regole.
In questi due giorni ho respirato tanta energia positiva. Eravamo più di 400 ragazzi, tutti con la voglia di partecipare, di costruire, di essere protagonisti. Ci è stato detto di non restare spettatori, ma di credere nella forza delle nostre idee e nella possibilità di trasformarle in azioni.
Torno a Eraclea con ancora più convinzione: essere stato parte di un Consiglio Comunale dei Ragazzi non è solo un’esperienza scolastica, ma un modo concreto per contribuire al bene comune. Ora continuerò il mio percorso con la Consulta dei Giovani del Veneto… chissà se un giorno sarò protagonista di qualche consiglio comunale. È un cammino che ti insegna davvero cosa significa la democrazia, giorno dopo giorno.
Un ringraziamento sincero va a tutti coloro che hanno reso possibile questo raduno: organizzatori, scuole, volontari, amministratori e la mia famiglia, che mi sostiene in questa iniziativa. E soprattutto a noi ragazzi, che abbiamo scelto di metterci in gioco, con impegno, entusiasmo e la voglia di fare la differenza.
Adesso lo sguardo è già rivolto al futuro: il prossimo appuntamento sarà il 4° Raduno Nazionale a San Filippo del Mela (ME), in Sicilia. E sono sicuro che sarà un’altra occasione per crescere insieme.
Perché, in fondo, quello che stiamo facendo è semplice ma fondamentale: oggi portiamo idee, domani faremo scelte. Insieme. Per questo mi auguro che a me si uniscano altri sindaci dei ragazzi del Veneto Orientale: vi aspetto numerosi a rappresentare le nostre vivaci realtà partecipative!