Buon Anniversario CCRR! 10 anni di Cittadinanza Attiva per il CCRR di Eraclea

Il Decennale del CCRR di Eraclea rappresenta un’occasione per ritrovarsi a condividere un cammino importante di partecipazione, che ha scritto una bella storia di cittadinanza attiva, per aprire un nuovo capitolo tutto da scrivere a più mani e che riparte con il mandato 2025-2027.

Le nuove linee guida per l’educazione civica, adottate con il Decreto Ministeriale n 183 del 7 settembre 2024, confermano il ruolo centrale della didattica laboratoriale e delle esperienze pratiche per lo sviluppo delle competenze di cittadinanza. In questo quadro, il forte sostegno all’avvio e al consolidamento dei Consigli Comunali dei Ragazzi e delle Ragazze (CCRR) risponde esattamente alla necessità di attivare compiti di realtà significativi.

Ecco le ragioni per cui il Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi è un’esperienza educativa chiave; perché è…

Co-costruzione di realtà significativa: il CCRR non è una simulazione astratta, ma un luogo in cui studentesse e studenti affrontano problemi reali della comunità, elaborano proposte concrete e si interfacciano con le Amministrazioni locali.
Esperienza di cittadinanza attiva: trasforma i concetti teorici (costituzione, diritti, doveri) in pratiche quotidiane, promuovendo la responsabilità e la partecipazione.
Didattica per competenze: si configura come un «percorso di realtà con prove autentiche», che richiede di combinare apprendimenti disciplinari e trasversali (comunicazione, pensiero critico, collaborazione).
Impatto sul territorio: costruisce un ponte tra scuola e cittadinanza, educando i giovani a essere cittadini attivi oggi, e non solo in futuro.

Celebrare dunque la ricorrenza dei 10 anni di partecipazione attiva, in collaborazione con la scuola, l’Amministrazione comunale, le Associazioni del territorio, la cittadinanza, significa confermare a gran voce, coralmente, la forza delle idee delle ragazze e dei ragazzi per un presente e un futuro migliore nel posto che ci è stato dato da vivere; un vivere guidato dagli avverbi:

PIENAMENTE (con coinvolgimento totale, senza riserve)

GIOIOSAMENTE (con la bellezza, lo stupore e l’entusiasmo dell’infanzia e dell’adolescenza)

RESPONSABILMENTE (con la consapevolezza del proprio impatto sul territorio e sulla comunità in linea con un’educazione alla responsabilità),

incoraggiati a “pensare con le proprie mani”, come sarà testimoniato, nell’occasione dai racconti delle tante esperienze realizzate .

Vi aspettiamo numerosi!!!!

Incontro residenziale a Enego – Consulta regionale dei Giovani: da venerdì 22 a domenica 24 maggio 2026

Riportiamo la mail di Amici del Villaggio che invita a un momento partecipativo di condivisione che rappresenta una grande occasione di crescita personale e comunitaria.

Carissime e carissimi giovani, ragazze e ragazzi delle Consulte,
gentili docenti accompagnatrici/accompagnatori e referenti locali,

vi scriviamo con entusiasmo per condividere con voi una nuova proposta che, a partire dalle esperienze recenti, tra cui la visita istituzionale a Roma, il prezioso riscontro ricevuto a Monteortone e i percorsi avviati insieme, desideriamo proseguire con un importante momento di incontro, partecipazione e crescita condivisa.

Siamo felici di invitarvi alla Festa della Consulta, un appuntamento residenziale pensato per riunire giovani e ragazze/i in un’esperienza comune.

Vi chiediamo di leggere con attenzione la mail fino in fondo.

📌 Incontro residenziale a Enego – Consulta regionale dei Giovani: da venerdì 22 a domenica 24 maggio 2026

Arrivo previsto nel primo pomeriggio di venerdì 22, al termine delle attività scolastiche, e partenza domenica dopo pranzo, entro le ore 15:00.
Il weekend si svolgerà a Enego, in una struttura immersa in un contesto naturale. L’arrivo sarà organizzato tramite mezzi pubblici e trasporti condivisi.
Sono previsti momenti di confronto e attività partecipative, anche insieme al CCRR, lungo l’intero arco del weekend, inclusa la serata di sabato dedicata alla Festa della Consulta.

📌 Incontro residenziale a Enego – Consulta regionale delle Ragazze e dei Ragazzi (CCRR): da sabato 23 a domenica 24 maggio 2026

Per le ragazze e i ragazzi è prevista la partecipazione a un incontro con pernottamento, sempre a Enego. Arrivo previsto per sabato 23 maggio entro le ore 10:30/11 e partenza domenica 24 maggio, dopo pranzo, entro le ore 15:00.
Il programma prevede attività partecipative, laboratori su Agenda 2030 e consumo responsabile, momenti di confronto e la partecipazione alla Festa della Consulta nella serata di sabato.


🗓 Pre-adesione
Per consentirci di organizzare al meglio l’evento, chiediamo di inviare una pre-adesione entro e non oltre lunedì 4 maggio 2026, indicando anche il numero di accompagnatori e referenti presenti.

Successivamente verranno condivisi i dettagli dell’iniziativa. Sotto, l’indirizzo mail per chi volesse approfondire.

Un caro saluto e a presto,
per qualsiasi necessità o chiarimento restiamo a disposizione.

Il Team Facilitatori


Sally Cestarolli, Segreteria Consulta Regionale dei Ragazzi e delle Ragazze
Amici del Villaggio

Amici del Villaggio APS

Via dei Fanti Stadio Zen 1, 55 – 36027 Rosà (VI) Italy 

C.F. 91026780246 – codice promozione sociale PS/VI0300 

Email generale: amicidelvillaggio@gmail.com

PEC: amicidelvillaggio@pec.it

Da Eraclea a Inveruno: il mio impegno da ex sindaco dei ragazzi continua tra idee, partecipazione e democrazia attiva al Terzo Raduno Nazionale CCRR 

Ho avuto l’onore di partecipare al Terzo Raduno Nazionale dei Consigli Comunali dei Ragazzi e delle Ragazze, che si è svolto il 14 e 15 aprile a Inveruno (MI). Anche quest’anno è stata un’esperienza intensa, di quelle che non si dimenticano facilmente, perché ti restano dentro.
Per me questo appuntamento ha un valore speciale: ho partecipato durante la mia carica (biennio 2023/2025) anche alle edizioni precedenti, a Morrovalle (MC) nel 2024 e a Caiazzo (CE) nel 2025. Ogni raduno è diverso, ma ogni volta lascia qualcosa in più. Il motto del raduno di questa edizione: «Oggi idee, domani scelte». 

Arrivare al Cinema Teatro Brera e vedere centinaia di ragazzi provenienti da tutta Italia mi ha fatto capire ancora una volta quanto sia grande e viva questa rete: una verapiccola comunità a servizio della comunità”, come è stato detto durante la cerimonia di apertura.

Le note dell’Inno d’Italia, la poesia dedicata alla bandiera e gli interventi delle autorità hanno dato subito il senso di un momento importante: dentro la cornice celebrativa, il cuore pulsante formativo di questa esperienza.

Durante gli interventi, ho percepito un messaggio forte e chiaro: noi giovani non siamo cittadini del futuro, ma del presente. Ci è stato ricordato quanto sia importante partecipare, porre domande, mettersi in gioco e non avere paura di confrontarsi. Sono parole-valore che sento molto mie, perché è esattamente quello che ho cercato di fare durante il mio mandato come sindaco del CCRR di Eraclea.

Anche se ho ceduto la fascia lo scorso ottobre, essere lì per me è stato davvero speciale. Tornare al raduno significa ritrovare amici, ma anche portare la propria esperienza e continuare a crescere. Come ho detto durante il mio intervento, ogni volta si torna a casa con nuove idee, nuove amicizie e una maggiore consapevolezza del nostro ruolo.
Devo fare una piccola confidenza: ho avuto un po’ di nostalgia della fascia. Vedere i miei “ex colleghi” indossarla mi ha fatto capire quanto mi fosse mancata, anche se è solo un piccolo dettaglio. In realtà, rappresenta qualcosa di più: un simbolo dell’impegno vissuto e del legame che resta.

Uno dei momenti più significativi è stato il confronto con altri ragazzi sindaci provenienti da diverse regioni. Sentire le loro parole mi ha fatto capire che, anche se veniamo da realtà diverse, condividiamo gli stessi obiettivi: migliorare le nostre comunità e dare voce ai nostri coetanei. Partecipare a un CCRR significa proprio questo: assumersi responsabilità concrete e capire che anche i piccoli gesti possono fare la differenza.

Molto toccante è stato anche il ricordo di Giulio Regeni (è stato sindaco dei ragazzi ), un esempio di impegno, curiosità e coraggio. Ci è stato detto di non avere paura di fare domande, proprio come faceva lui. È un messaggio che porterò con me.

Durante il raduno ho avuto anche l’occasione di incontrare uno dei sindaci più seguiti d’Italia, Marco Ballarini, primo cittadino di Corbetta (MI). È stato un momento bello e spontaneo: abbiamo fatto foto, un selfie e registrato un video messaggio per i miei compagni della 3B di Eraclea, per condividere questa esperienza anche con chi non era presente.

Un’altra parte fondamentale del raduno sono stati i tre laboratori:

“Città vivibile: la scuola come piccola città”

“Nei tuoi panni – uguaglianza, fraternità e parità di genere”

“Per una democrazia partecipata – la mia idea conta”

Io ho partecipato proprio a quest’ultimo, che mi ha coinvolto tantissimo.

Siamo stati suddivisi in piccoli gruppi, che cambiavano a ogni fase del lavoro: un metodo efficace, perchè ci ha permesso di confrontarci con tanti ragazzi diversi, provenienti da realtà lontane ma con gli stessi valori. Ogni gruppo ha elaborato una proposta concreta e, alla fine, seguendo i principi della partecipazione e della democrazia, ne abbiamo scelta una da presentare in plenaria.

Nell’attività di laboratorio ho avuto la possibilità di lavorare davvero insieme agli altri, ascoltare punti di vista diversi e capire quanto sia importante collaborare per arrivare a un obiettivo comune. È stato un esempio concreto di democrazia vissuta, non solo spiegata.

In questi due giorni ho respirato tanta energia positiva. Eravamo più di 400 ragazzi, tutti con la voglia di partecipare, di costruire, di essere protagonisti. Ci è stato detto di non restare spettatori, ma di credere nella forza delle nostre idee e nella possibilità di trasformarle in azioni.

Torno a Eraclea con ancora più convinzione: essere stato parte di un Consiglio Comunale dei Ragazzi non è solo un’esperienza scolastica, ma un modo concreto per contribuire al bene comune. Ora continuerò il mio percorso con la Consulta dei Giovani del Veneto… chissà se un giorno sarò protagonista di qualche consiglio comunale. È un cammino che ti insegna davvero cosa significa la democrazia, giorno dopo giorno.

Un ringraziamento sincero va a tutti coloro che hanno reso possibile questo raduno: organizzatori, scuole, volontari, amministratori e la mia famiglia, che mi sostiene in questa iniziativa. E soprattutto a noi ragazzi, che abbiamo scelto di metterci in gioco, con impegno, entusiasmo e la voglia di fare la differenza.

Adesso lo sguardo è già rivolto al futuro: il prossimo appuntamento sarà il 4° Raduno Nazionale a San Filippo del Mela (ME), in Sicilia. E sono sicuro che sarà un’altra occasione per crescere insieme.

Perché, in fondo, quello che stiamo facendo è semplice ma fondamentale: oggi portiamo idee, domani faremo scelte. Insieme. Per questo mi auguro che a me si uniscano altri sindaci dei ragazzi del Veneto Orientale: vi aspetto numerosi a rappresentare le nostre vivaci realtà partecipative!

Stefano Scazzariello

4 Novembre: Eraclea celebra l’Unità Nazionale. Presente, il nuovo CCRR

Si è svolta domenica 9 novembre ad Eraclea la solenne celebrazione della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate. Un appuntamento fondamentale per onorare il sacrificio di chi ha lottato per la nostra libertà e per riflettere sui valori della pace e della coesione.

Un esordio emozionante

La cerimonia di quest’anno ha rivestito un significato speciale per la nostra comunità scolastica e cittadina. Tra le autorità presenti, ha preso la parola per la prima volta la neoeletta Sindaca dei ragazzi.

Nel suo discorso inaugurale, la giovane rappresentante ha sottolineato l’importanza della memoria storica come bussola per le nuove generazioni, impegnandosi a dare voce alle proposte del Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze (CCRR) per una città sempre più inclusiva e attenta ai giovani.

Un momento di grande partecipazione civica che unisce passato, presente e futuro in un unico, forte abbraccio alla nostra bandiera.

“Il nostro impegno parte dal ricordo di chi ci ha preceduti, per costruire insieme un futuro di pace.” >

(Un passaggio del discorso della nostra Sindaca dei ragazzi)

CCRR 2025-2027: nuovo mandato!

Eccoci!
 SCUOLA/CLASSECONSIGLIERE/A
12^C Da VinciMusallari Ester
22^D Da VinciBalaniuc Maia Mihaela
33^B Da VinciManesso Lorenzo
43^D Da VinciBeshoj Gaia
55^A De AmicisMarigonda Beatrice
65^A De AmicisVida Christofoletti Laura
75^B De AmicisDalla Bona Pietro
85^B De AmicisHorodinca Alessandra
95^C De AmicisBabbo Yi Kai
105^C De AmicisMusollari Joel
111^C Da VinciMomentè Alessandro
121^C Da VinciCostache David Andrei
131^A Da VinciMatera Maddalena
141^B Da VinciMusollari Samuel
155^AncillottoMiljkovic Nikolas
165^AncillottoVisentin Sofia
171^D Da VinciDalla Bona Francesco
181^D Da VinciDervishi Maria Sofia
191^C Da VinciPlamajeala Maximilian
201^D Da VinciBertelli Niccolò
215^FilziSpata Alessandra
225^FilziSalvador Alice
231^B Da VinciDe Marchi Alessandro
241^B Da VinciFerrazzo Alberto
255^A De AmicisFatuzzo Samuele
264^AncillottoBuzziol Riccardo
275^B De AmicisChaparian Nareg
284^FilziSacali Ethan

Il Raduno Nazionale dei Sindaci dei CCRR a Caiazzo: voci dal Futuro!

Dal 5 al 7 marzo 2025, a Caiazzo, quasi 300 Sindaci dei ragazzi da 7 regioni d’Italia si sono incontrati per un evento importante: il Secondo Raduno Nazionale dei Consigli Comunali dei Ragazzi e delle Ragazze (CCRR).

Il tema? “CIVIS OECOLOGIUS SUM”, che significa “Sono un cittadino che si preoccupa dell’ambiente”.

Patrocinio: Senato della Repubblica e Camera dei Deputati (per la giornata conclusiva).


Cosa è successo?

  • Scambio di idee: I ragazzi hanno discusso e lavorato insieme su temi quali la cittadinanza attiva, l’ambiente e l’innovazione digitale.
  • Esperienze condivise: Ogni Sindaco dei Ragazzi ha raccontato esperienze significative del CCRR realizzate nella propria città.
  • Grandi Ospiti: Erano presenti tantissime autorità importanti, sia locali che nazionali (anche dal Senato e dalla Camera).
  • Giuramento: Un momento emozionante è stato quando i Sindaci dei CCRR hanno giurato fedeltà alla Costituzione italiana.
  • Visite: I ragazzi hanno anche visitato Caiazzo e le antiche fabbriche di seta di San Leucio.


Perché è importante?

Questo raduno serve a far capire a noi ragazzi quanto sia fondamentale partecipare alla vita della comunità e prendersi cura del nostro pianeta guardando anche al futuro digitale.


Prossima tappa?

Nel 2026, il prossimo raduno si terrà in Lombardia! Sarà un’altra super occasione di incontro e continuare a costruire insieme un mondo migliore. Lascio questa esperienza emozionante al nuovo sindaco del CCRR di Eraclea!

Stefano Scazzariello

5 APRILE 2025: TUTTE E TUTTI AL NOCETO!

DI SEGUITO, IL PROGRAMMA.

http://ccreraclea.comune.eraclea.ve.it/wp-content/uploads/2025/04/CACCIA-AL-TESORO-1.pdf

CLICCA QUI SE VUOI VEDERE IL LAVORO DI PREPARAZIONE ALL’EVENTO

VI ASPETTIAMO NUMEROSE E NUMEROSI: DIVERTIMENTO ASSICURATO!

RAPPRESENTANTI DEL CCRR NELLE CLASSI DELL’ISTITUTO A TESTIMONIARE UNA RICCA ESPERIENZA DI PARTECIPAZIONE

Il nostro “tour” è iniziato il primo giorno di primavera, nelle classi quarte e quinte della scuola primaria “Fabio Filzi” di Ponte Crepaldo.

Poi, nell’ordine, martedì 25 marzo nelle classi della scuola secondaria “Leonardo Da Vinci”, mercoledì 26 pomeriggio a Stretti, nelle classi della scuola primaria “Giannino Ancillotto” e, infine, giovedì 27 e venerdì 28 marzo nelle classi della scuola primaria “Edmondo De Amicis” di Eraclea.

TESTIMONIARE = VOCE DEL VERBO AVVALORARE

Portare una testimonianza risponde a due azioni ugualmente necessarie:

  1. Valutare il cammino compiuto nei due anni di mandato e collocarlo dentro una cornice di senso:

a) quali frutti ha prodotto?

b) Quali situazioni della realtà di vita – scolastica e comunitaria – ha contribuito a migliorare?

c) Quali competenze ha sviluppato?

2. Trasmettere il senso della partecipazione attiva a chi si deve candidare

a) Dare voce ai diritti – prima di tutti essere ascoltati

b) Dare forma ai doveri – prima di tutto di solidarietà sociale e di inclusione

c) Fare qualcosa per studentesse, studenti, per la comunità di Eraclea

d) Contribuire a migliorare spazi e tempi per la vita comunitaria

e) Incontrare altri ragazzi e ragazze di diversi CCRR

f) Partecipare alla Consulta regionale dei CCRR

g) Applicare la responsabilità di partecipare regolarmente alle sedute del CCRR, sapendo rinunciare ad altri impegni (si tratta di una volta al mese)

h) Divertirsi insieme

CHE NE PENSATE? CHI SI CANDIDA?

Ricorda: PARTECIPARE = VOCE DEL VERBO EMPATIZZARE

Commissione Sport e Tempo Libero: uscita esplorativa alla tenuta “La Spiga”

La Commissione sport e tempo libero promuove l’uscita esplorativa alla tenuta “La Spiga”, un’attività per la programmazione di un evento sportivo e di conoscenza del territorio.

Il  24/05/2024 i membri del CCRR  accompagnati dalle referenti del progetto Sandra Costa, Marilisa Chiumento e Stefania Bardellotto, muniti di abbigliamento pratico e scarpe comode, si sono recati alla tenuta “La Spiga” di Eraclea (VE) per fare un sopralluogo riguardante il progetto “Maratona” proposto dalla Commissione Sport e Tempo Libero, in programma per il mese di settembre 2024.

ACCOGLIENZA E PRESENTAZIONE DELLA TENUTA

All’arrivo, siamo stati accolti dal signor Alessandro Gaggia, titolare della tenuta, che ci ha fatto una breve introduzione sulla storia dell’azienda agricola, dalla nascita, all’inizio del ‘900, ai giorni d’oggi: a inizio secolo, lavoravano con passione tantissimi mezzadri e venivano allevati animali quali faraone, tacchini e mucche da latte; si coltivava il vigneto, mele, pere, tabacco, mais, ecc…

PROCESSO DI REIFICAZIONE: TRASFORMARE L’ESISTENTE IN UN SISTEMA ARTICOLATO

Oggigiorno, la struttura, guidata dalla  famiglia Gaggia, è stata trasformata in un’azienda e un punto vendita di svariati prodotti a base di noci e non solo: noci di tipologie diverse, liquori, olio, biscotti, creme spalmabili, prodotti di cosmesi e Prosecco; infatti si coltivano anche cereali, mais, grano, soia e il vigneto di Prosecco, per produrre il vino simbolo del Veneto nel mondo.

SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE

Da questa primavera,  vengono coltivati anche alcuni ettari di bellissimi prati fioriti, per salvare le api che vivono nelle arnie dislocate nella tenuta ed aiutarle a produrre il preziosissimo miele.

L’ESPLORAZIONE

Dopo questa spiegazione introduttiva, siano andati nel cuore dell’azienda, dove c’erano i macchinari per la lavorazione delle materie prime e per la produzione dei prodotti che si possono acquistare al punto vendita.

Per far conoscere meglio l’azienda vengono proposte delle esperienze a contatto con la natura, proprio come quella fatta dal nostro gruppo… infatti abbiamo preso delle biciclette (ma il percorso si può fare anche a piedi) e tutti insieme siamo partiti per il sopralluogo all’interno dei tantissimi ettari di terra, potendo ammirare gli imponenti alberi di noce, incontrare degli scoiattoli, avvistare coloratissimi fagiani passeggiare ed incrociare le lepri che corrono allegramente in mezzo al verde.

Dopo un breve percorso tra i campi, ci siamo fermati e il signor Gaggia ci ha introdotto brevemente all’albero di noci, spiegandoci la sua produzione, la raccolta di  come e quando avviene.

LA VALUTAZIONE DELL’IDEA INIZIALE IN BASE AL CONTESTO: OPERAZIONE ADATTAMENTO!

Proseguendo il percorso, ci siamo resi conto che, pur restando all’interno del noceto, eravamo in un altro comune, quello di Torre di Mosto, e, un altro angolo, confinava con il comune di Caorle. Praticamente l’azienda ricopre l’area compresa tra tre comuni: Eraclea, Torre di Mosto e Caorle.

IL COINVOLGIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE “AMICI DEL CUORE”: OPERAZIONE SOLIDARIETÀ

Il signor Gaggia è rimasto entusiasta dell’idea e ci  ha proposto di coinvolgere anche l’associazione “Amici del cuore”, un’associazione di volontariato Onlus che ha lo scopo di informare e sensibilizzare i cittadini sulla prevenzione delle malattie cardiovascolari. Infatti il signor Gaggia ci ha spiegato che le noci fanno bene al cuore, facendo notare la bella coincidenza tra forma e significato: se si rompe una noce a metà , si può osservare la sua forma a cuore, quasi a rivelare il fatto ormai noto che le noci aiutano il cuore, poiché  ricche di Omega 3 e di altri antiossidanti – sostanze che aiutano a diminuire il rischio di malattie cardiache, ictus, diabete, obesità e cancro.

Sicuramente di Dottor  Ernesto Ridolfi, che con la sua ex professione di medico ha molto a cuore queste problematiche, sarebbe contento se riuscissimo a realizzare questa iniziativa.  

MASSIMA SODDISFAZIONE

Al nostro ritorno, ci siamo seduti ai tavolini davanti alla tenuta per una meritata merenda, ma soprattutto per elaborare delle idee da presentare alla Conferenza delle Giunte.

Io personalmente conoscevo già l’azienda “La Spiga”, poiché ci ero andato in precedenza ad acquistare dei prodotti, ma mi sono molto divertito a fare il giro in bici ed ascoltare i racconti del signor Gaggia che sicuramente aiutano a guardare questo ambiente speciale con occhi nuovi.

Stefano Scazzariello, Sindaco del CCRR di Eraclea

Gemellaggio con il CCRR di Asiago: la condivisione di esperienze continua! Il nostro report

IL RACCONTO DI ANNA

Siamo arrivati in Altopiano sotto un cielo ancora minaccioso, ma con l’entusiasmo per l’incontro. Con noi, l’assessore Michela Vettore, la presidente del Consiglio Comunale degli adulti Elena Bottacin, l’assistente sociale Stefania Bardellotto, l’educatrice Marilisa Chiumento

BENVENUTE E BENVENUTI!

A darci il benvenuto, una tavola imbandita con pane fresco e prelibate confetture locali.

Poi le parole dell’assessore all’Istruzione Alessio Barolo e della vicepreside dell’Istituto Comprensivo “Patrizio Rigoni”, la prof.ssa Francesca Rodeghiero.

Nello scambio di doni, l’assessore Barolo ci ha regalato la bellissima scultura di un abete.

LA CONDIVISIONE DI ESPERIENZE

Dopo i saluti, il CCRR di Asiago si presenta, dicendo come è composto il loro Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi, quanto dura il loro mandato e quali sono le iniziative e/o attività già svolte – sono diverse e molto interessanti, in particolare il progetto “Happy Bag, una borsetta per un sorriso”, sul tema della solidarietà (articolo 2 della Costituzione). In questo progetto sono state coinvolte le classi dell’Istituto, in cui alunne e alunni hanno dipinto delle borse in tela grezza, che poi sono state offerte alle famiglie in occasione di un concerto tenuto dagli studenti della scuola secondaria dell’Istituto. La risposta è stata una raccolta generosa, devoluta alla Cooperativa Sociale San Matteo e San Luigi di Asiago e utilizzata per una nuova stufa da collocare nella struttura che ospita persone con bisogni speciali. GRANDI!!! Qui l’articolo di giornale che ne parla.

IL MUSEO NATURALISTICO

Successivamente, visitiamo il museo naturalistico che si trova dentro la scuola: gli animali esposti sono imbalsamati e, nella visita al laboratorio, Emilio Tagliapietra, la guida (per tutti “Mimmo”), ci fa osservare animali e resti sotto un liquido fissativo per la loro conservazione;

con i  calchi in gesso di impronte di animali, facciamo il gioco in cui si deve indovinare di chi è l’ impronta e dire il luogo dove vive l’animale, cosa mangia e il perché;

con foglie di vari tipi di alberi del luogo, anche qui un gioco dove si deve dire l’albero da cui proviene la foglia con l’ aiuto di una mappa;

con il microscopio, ci divertiamo  a osservare vari elementi naturali. UNA BELLA CARICA DI STUPORE!

QUI SOTTO, IL VIDEO PER APPROFONDIRE

Dal sito del Museo dell’I.C. “Patrizio Rigoni”

L’USCITA ALLA GRANDE POZZA

Sotto un cielo che finalmente mostra una schiarita, veniamo accompagnati dalla guida e da Enrica Cunico, la referente del CCRR di Asiago, alla Grande Pozza. Il sentiero è zuppo e fangoso, ma per questo anche divertente. La pozza è stata creata artificialmente come bacino acquatico che raccoglie le acque piovane.

Mimmo ci spiega che questa fascia svolge una ruolo importante, perché ospita numerosi invertebrati in alcuni periodi; poi fa silenzio e, immergendo il braccio dentro l’acqua, cattura delicatamente una sanguisuga, mostrandoci come si attacca alla mano! Poi riprende il discorso di conoscenza su questo habitat straordinario, spiegando che la pozza, per alcuni vertebrati, rappresenta il luogo ideale per deporre le uova (rane, rospi, tritoni, rettili come la biscia d’acqua e uccelli). Si tratta di un ecosistema molto ricco e produttivo. Qui il link per approfondire.

GRAZIE MIMMO!

LA CONOSCENZA RECIPROCA

Dopo la visita al museo e al laboratorio, noi consiglieri del CCRR di Eraclea  condividiamo le nostre idee e parliamo del nostro Comune. Abbiamo scelto un gioco per approfondire la conoscenza:  degli indovinelli portano a individuare di quale  commissione o attività si sta parlando.

IL CASEIFICIO

Nel pomeriggio, abbiamo visitato lo storico Caseificio Pennar, che fra tre anni diventa Centenario: le spiegazioni hanno guidato i nostri occhi ad ammirare il lavoro straordinario che si nasconde dietro al prodotto . Qui nasce infatti  il formaggio “Asiago DOP Prodotto della Montagna”, fiore all’occhiello del Caseificio, un importante simbolo dell’Altopiano.

ORA GIADA, CON IL SUO RACCONTO, CI ACCOMPAGNA DENTRO AL CASEIFICIO

Abbiamo visitato varie sezioni, ognuna dedicata ad un processo diverso della produzione del formaggio.

Il casaro ci ha spiegato che per prima cosa si parte dal latte, che viene inserito in una vasca a caldaia dove avviene tutto il processo di caseificazione, che può essere crudo o pastorizzato. Il latte crudo è quello che non ha subìto alcun tipo di trattamento fisico e che quindi mantiene delle caratteristiche diverse rispetto al latte pastorizzato che, invece, viene riscaldato a 72°C per 15 secondi. Uno dei passaggi fondamentali per avviare il processo di caseificazione è aggiungere al latte il caglio (abbiamo scoperto che esiste anche il caglio vegetale!). Una volta che è stata ottenuta la cagliata, viene sottoposta al processo di “formatura”, ovvero viene posta in degli stampi, che vengono sistemati su un tavolo. Successivamente alla fase di formatura, le forme ottenute vengono sottoposte a salatura dentro a grandi vasche d’acqua e, successivamente, alla stagionatura, che è la fase del processo che più di altre determina la differenziazione dei formaggi.

Ci hanno spiegato un dettaglio importante da inserire su ogni forma di formaggio: sulle forme di Asiago DOP prodotte dal Caseificio Pennar Asiago viene apposto il marchio a fuoco “PRODOTTO DELLA MONTAGNA”. Questo marchio certifica l’adesione nel rispetto della tradizione e dell’ambiente.

GRAZIE!

Alla fine della vista guidata ci hanno dato in omaggio una borsa frigo contenente un pezzo di formaggio e della crema di formaggio.

È stata una bellissima giornata, sia per il CCRR di Eraclea sia per il CCRR di Asiago: abbiamo condiviso un’esperienza unica!

Articolo a cura di

Anna Conte, segretaria del CCRR di Eraclea

Giada Leidi, vice sindaco CCRR Eraclea