Buon Anniversario CCRR! 10 anni di Cittadinanza Attiva per il CCRR di Eraclea

Il Decennale del CCRR di Eraclea rappresenta un’occasione per ritrovarsi a condividere un cammino importante di partecipazione, che ha scritto una bella storia di cittadinanza attiva, per aprire un nuovo capitolo tutto da scrivere a più mani e che riparte con il mandato 2025-2027.

Le nuove linee guida per l’educazione civica, adottate con il Decreto Ministeriale n 183 del 7 settembre 2024, confermano il ruolo centrale della didattica laboratoriale e delle esperienze pratiche per lo sviluppo delle competenze di cittadinanza. In questo quadro, il forte sostegno all’avvio e al consolidamento dei Consigli Comunali dei Ragazzi e delle Ragazze (CCRR) risponde esattamente alla necessità di attivare compiti di realtà significativi.

Ecco le ragioni per cui il Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi è un’esperienza educativa chiave; perché è…

Co-costruzione di realtà significativa: il CCRR non è una simulazione astratta, ma un luogo in cui studentesse e studenti affrontano problemi reali della comunità, elaborano proposte concrete e si interfacciano con le Amministrazioni locali.
Esperienza di cittadinanza attiva: trasforma i concetti teorici (costituzione, diritti, doveri) in pratiche quotidiane, promuovendo la responsabilità e la partecipazione.
Didattica per competenze: si configura come un «percorso di realtà con prove autentiche», che richiede di combinare apprendimenti disciplinari e trasversali (comunicazione, pensiero critico, collaborazione).
Impatto sul territorio: costruisce un ponte tra scuola e cittadinanza, educando i giovani a essere cittadini attivi oggi, e non solo in futuro.

Celebrare dunque la ricorrenza dei 10 anni di partecipazione attiva, in collaborazione con la scuola, l’Amministrazione comunale, le Associazioni del territorio, la cittadinanza, significa confermare a gran voce, coralmente, la forza delle idee delle ragazze e dei ragazzi per un presente e un futuro migliore nel posto che ci è stato dato da vivere; un vivere guidato dagli avverbi:

PIENAMENTE (con coinvolgimento totale, senza riserve)

GIOIOSAMENTE (con la bellezza, lo stupore e l’entusiasmo dell’infanzia e dell’adolescenza)

RESPONSABILMENTE (con la consapevolezza del proprio impatto sul territorio e sulla comunità in linea con un’educazione alla responsabilità),

incoraggiati a “pensare con le proprie mani”, come sarà testimoniato, nell’occasione dai racconti delle tante esperienze realizzate .

Vi aspettiamo numerosi!!!!

Incontro residenziale a Enego – Consulta regionale dei Giovani: da venerdì 22 a domenica 24 maggio 2026

Riportiamo la mail di Amici del Villaggio che invita a un momento partecipativo di condivisione che rappresenta una grande occasione di crescita personale e comunitaria.

Carissime e carissimi giovani, ragazze e ragazzi delle Consulte,
gentili docenti accompagnatrici/accompagnatori e referenti locali,

vi scriviamo con entusiasmo per condividere con voi una nuova proposta che, a partire dalle esperienze recenti, tra cui la visita istituzionale a Roma, il prezioso riscontro ricevuto a Monteortone e i percorsi avviati insieme, desideriamo proseguire con un importante momento di incontro, partecipazione e crescita condivisa.

Siamo felici di invitarvi alla Festa della Consulta, un appuntamento residenziale pensato per riunire giovani e ragazze/i in un’esperienza comune.

Vi chiediamo di leggere con attenzione la mail fino in fondo.

📌 Incontro residenziale a Enego – Consulta regionale dei Giovani: da venerdì 22 a domenica 24 maggio 2026

Arrivo previsto nel primo pomeriggio di venerdì 22, al termine delle attività scolastiche, e partenza domenica dopo pranzo, entro le ore 15:00.
Il weekend si svolgerà a Enego, in una struttura immersa in un contesto naturale. L’arrivo sarà organizzato tramite mezzi pubblici e trasporti condivisi.
Sono previsti momenti di confronto e attività partecipative, anche insieme al CCRR, lungo l’intero arco del weekend, inclusa la serata di sabato dedicata alla Festa della Consulta.

📌 Incontro residenziale a Enego – Consulta regionale delle Ragazze e dei Ragazzi (CCRR): da sabato 23 a domenica 24 maggio 2026

Per le ragazze e i ragazzi è prevista la partecipazione a un incontro con pernottamento, sempre a Enego. Arrivo previsto per sabato 23 maggio entro le ore 10:30/11 e partenza domenica 24 maggio, dopo pranzo, entro le ore 15:00.
Il programma prevede attività partecipative, laboratori su Agenda 2030 e consumo responsabile, momenti di confronto e la partecipazione alla Festa della Consulta nella serata di sabato.


🗓 Pre-adesione
Per consentirci di organizzare al meglio l’evento, chiediamo di inviare una pre-adesione entro e non oltre lunedì 4 maggio 2026, indicando anche il numero di accompagnatori e referenti presenti.

Successivamente verranno condivisi i dettagli dell’iniziativa. Sotto, l’indirizzo mail per chi volesse approfondire.

Un caro saluto e a presto,
per qualsiasi necessità o chiarimento restiamo a disposizione.

Il Team Facilitatori


Sally Cestarolli, Segreteria Consulta Regionale dei Ragazzi e delle Ragazze
Amici del Villaggio

Amici del Villaggio APS

Via dei Fanti Stadio Zen 1, 55 – 36027 Rosà (VI) Italy 

C.F. 91026780246 – codice promozione sociale PS/VI0300 

Email generale: amicidelvillaggio@gmail.com

PEC: amicidelvillaggio@pec.it

Da Eraclea a Inveruno: il mio impegno da ex sindaco dei ragazzi continua tra idee, partecipazione e democrazia attiva al Terzo Raduno Nazionale CCRR 

Ho avuto l’onore di partecipare al Terzo Raduno Nazionale dei Consigli Comunali dei Ragazzi e delle Ragazze, che si è svolto il 14 e 15 aprile a Inveruno (MI). Anche quest’anno è stata un’esperienza intensa, di quelle che non si dimenticano facilmente, perché ti restano dentro.
Per me questo appuntamento ha un valore speciale: ho partecipato durante la mia carica (biennio 2023/2025) anche alle edizioni precedenti, a Morrovalle (MC) nel 2024 e a Caiazzo (CE) nel 2025. Ogni raduno è diverso, ma ogni volta lascia qualcosa in più. Il motto del raduno di questa edizione: «Oggi idee, domani scelte». 

Arrivare al Cinema Teatro Brera e vedere centinaia di ragazzi provenienti da tutta Italia mi ha fatto capire ancora una volta quanto sia grande e viva questa rete: una verapiccola comunità a servizio della comunità”, come è stato detto durante la cerimonia di apertura.

Le note dell’Inno d’Italia, la poesia dedicata alla bandiera e gli interventi delle autorità hanno dato subito il senso di un momento importante: dentro la cornice celebrativa, il cuore pulsante formativo di questa esperienza.

Durante gli interventi, ho percepito un messaggio forte e chiaro: noi giovani non siamo cittadini del futuro, ma del presente. Ci è stato ricordato quanto sia importante partecipare, porre domande, mettersi in gioco e non avere paura di confrontarsi. Sono parole-valore che sento molto mie, perché è esattamente quello che ho cercato di fare durante il mio mandato come sindaco del CCRR di Eraclea.

Anche se ho ceduto la fascia lo scorso ottobre, essere lì per me è stato davvero speciale. Tornare al raduno significa ritrovare amici, ma anche portare la propria esperienza e continuare a crescere. Come ho detto durante il mio intervento, ogni volta si torna a casa con nuove idee, nuove amicizie e una maggiore consapevolezza del nostro ruolo.
Devo fare una piccola confidenza: ho avuto un po’ di nostalgia della fascia. Vedere i miei “ex colleghi” indossarla mi ha fatto capire quanto mi fosse mancata, anche se è solo un piccolo dettaglio. In realtà, rappresenta qualcosa di più: un simbolo dell’impegno vissuto e del legame che resta.

Uno dei momenti più significativi è stato il confronto con altri ragazzi sindaci provenienti da diverse regioni. Sentire le loro parole mi ha fatto capire che, anche se veniamo da realtà diverse, condividiamo gli stessi obiettivi: migliorare le nostre comunità e dare voce ai nostri coetanei. Partecipare a un CCRR significa proprio questo: assumersi responsabilità concrete e capire che anche i piccoli gesti possono fare la differenza.

Molto toccante è stato anche il ricordo di Giulio Regeni (è stato sindaco dei ragazzi ), un esempio di impegno, curiosità e coraggio. Ci è stato detto di non avere paura di fare domande, proprio come faceva lui. È un messaggio che porterò con me.

Durante il raduno ho avuto anche l’occasione di incontrare uno dei sindaci più seguiti d’Italia, Marco Ballarini, primo cittadino di Corbetta (MI). È stato un momento bello e spontaneo: abbiamo fatto foto, un selfie e registrato un video messaggio per i miei compagni della 3B di Eraclea, per condividere questa esperienza anche con chi non era presente.

Un’altra parte fondamentale del raduno sono stati i tre laboratori:

“Città vivibile: la scuola come piccola città”

“Nei tuoi panni – uguaglianza, fraternità e parità di genere”

“Per una democrazia partecipata – la mia idea conta”

Io ho partecipato proprio a quest’ultimo, che mi ha coinvolto tantissimo.

Siamo stati suddivisi in piccoli gruppi, che cambiavano a ogni fase del lavoro: un metodo efficace, perchè ci ha permesso di confrontarci con tanti ragazzi diversi, provenienti da realtà lontane ma con gli stessi valori. Ogni gruppo ha elaborato una proposta concreta e, alla fine, seguendo i principi della partecipazione e della democrazia, ne abbiamo scelta una da presentare in plenaria.

Nell’attività di laboratorio ho avuto la possibilità di lavorare davvero insieme agli altri, ascoltare punti di vista diversi e capire quanto sia importante collaborare per arrivare a un obiettivo comune. È stato un esempio concreto di democrazia vissuta, non solo spiegata.

In questi due giorni ho respirato tanta energia positiva. Eravamo più di 400 ragazzi, tutti con la voglia di partecipare, di costruire, di essere protagonisti. Ci è stato detto di non restare spettatori, ma di credere nella forza delle nostre idee e nella possibilità di trasformarle in azioni.

Torno a Eraclea con ancora più convinzione: essere stato parte di un Consiglio Comunale dei Ragazzi non è solo un’esperienza scolastica, ma un modo concreto per contribuire al bene comune. Ora continuerò il mio percorso con la Consulta dei Giovani del Veneto… chissà se un giorno sarò protagonista di qualche consiglio comunale. È un cammino che ti insegna davvero cosa significa la democrazia, giorno dopo giorno.

Un ringraziamento sincero va a tutti coloro che hanno reso possibile questo raduno: organizzatori, scuole, volontari, amministratori e la mia famiglia, che mi sostiene in questa iniziativa. E soprattutto a noi ragazzi, che abbiamo scelto di metterci in gioco, con impegno, entusiasmo e la voglia di fare la differenza.

Adesso lo sguardo è già rivolto al futuro: il prossimo appuntamento sarà il 4° Raduno Nazionale a San Filippo del Mela (ME), in Sicilia. E sono sicuro che sarà un’altra occasione per crescere insieme.

Perché, in fondo, quello che stiamo facendo è semplice ma fondamentale: oggi portiamo idee, domani faremo scelte. Insieme. Per questo mi auguro che a me si uniscano altri sindaci dei ragazzi del Veneto Orientale: vi aspetto numerosi a rappresentare le nostre vivaci realtà partecipative!

Stefano Scazzariello

5 APRILE 2025: TUTTE E TUTTI AL NOCETO!

DI SEGUITO, IL PROGRAMMA.

http://ccreraclea.comune.eraclea.ve.it/wp-content/uploads/2025/04/CACCIA-AL-TESORO-1.pdf

CLICCA QUI SE VUOI VEDERE IL LAVORO DI PREPARAZIONE ALL’EVENTO

VI ASPETTIAMO NUMEROSE E NUMEROSI: DIVERTIMENTO ASSICURATO!

RAPPRESENTANTI DEL CCRR NELLE CLASSI DELL’ISTITUTO A TESTIMONIARE UNA RICCA ESPERIENZA DI PARTECIPAZIONE

Il nostro “tour” è iniziato il primo giorno di primavera, nelle classi quarte e quinte della scuola primaria “Fabio Filzi” di Ponte Crepaldo.

Poi, nell’ordine, martedì 25 marzo nelle classi della scuola secondaria “Leonardo Da Vinci”, mercoledì 26 pomeriggio a Stretti, nelle classi della scuola primaria “Giannino Ancillotto” e, infine, giovedì 27 e venerdì 28 marzo nelle classi della scuola primaria “Edmondo De Amicis” di Eraclea.

TESTIMONIARE = VOCE DEL VERBO AVVALORARE

Portare una testimonianza risponde a due azioni ugualmente necessarie:

  1. Valutare il cammino compiuto nei due anni di mandato e collocarlo dentro una cornice di senso:

a) quali frutti ha prodotto?

b) Quali situazioni della realtà di vita – scolastica e comunitaria – ha contribuito a migliorare?

c) Quali competenze ha sviluppato?

2. Trasmettere il senso della partecipazione attiva a chi si deve candidare

a) Dare voce ai diritti – prima di tutti essere ascoltati

b) Dare forma ai doveri – prima di tutto di solidarietà sociale e di inclusione

c) Fare qualcosa per studentesse, studenti, per la comunità di Eraclea

d) Contribuire a migliorare spazi e tempi per la vita comunitaria

e) Incontrare altri ragazzi e ragazze di diversi CCRR

f) Partecipare alla Consulta regionale dei CCRR

g) Applicare la responsabilità di partecipare regolarmente alle sedute del CCRR, sapendo rinunciare ad altri impegni (si tratta di una volta al mese)

h) Divertirsi insieme

CHE NE PENSATE? CHI SI CANDIDA?

Ricorda: PARTECIPARE = VOCE DEL VERBO EMPATIZZARE

Gemellaggio con il CCRR di Asiago: la condivisione di esperienze continua! Il nostro report

IL RACCONTO DI ANNA

Siamo arrivati in Altopiano sotto un cielo ancora minaccioso, ma con l’entusiasmo per l’incontro. Con noi, l’assessore Michela Vettore, la presidente del Consiglio Comunale degli adulti Elena Bottacin, l’assistente sociale Stefania Bardellotto, l’educatrice Marilisa Chiumento

BENVENUTE E BENVENUTI!

A darci il benvenuto, una tavola imbandita con pane fresco e prelibate confetture locali.

Poi le parole dell’assessore all’Istruzione Alessio Barolo e della vicepreside dell’Istituto Comprensivo “Patrizio Rigoni”, la prof.ssa Francesca Rodeghiero.

Nello scambio di doni, l’assessore Barolo ci ha regalato la bellissima scultura di un abete.

LA CONDIVISIONE DI ESPERIENZE

Dopo i saluti, il CCRR di Asiago si presenta, dicendo come è composto il loro Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi, quanto dura il loro mandato e quali sono le iniziative e/o attività già svolte – sono diverse e molto interessanti, in particolare il progetto “Happy Bag, una borsetta per un sorriso”, sul tema della solidarietà (articolo 2 della Costituzione). In questo progetto sono state coinvolte le classi dell’Istituto, in cui alunne e alunni hanno dipinto delle borse in tela grezza, che poi sono state offerte alle famiglie in occasione di un concerto tenuto dagli studenti della scuola secondaria dell’Istituto. La risposta è stata una raccolta generosa, devoluta alla Cooperativa Sociale San Matteo e San Luigi di Asiago e utilizzata per una nuova stufa da collocare nella struttura che ospita persone con bisogni speciali. GRANDI!!! Qui l’articolo di giornale che ne parla.

IL MUSEO NATURALISTICO

Successivamente, visitiamo il museo naturalistico che si trova dentro la scuola: gli animali esposti sono imbalsamati e, nella visita al laboratorio, Emilio Tagliapietra, la guida (per tutti “Mimmo”), ci fa osservare animali e resti sotto un liquido fissativo per la loro conservazione;

con i  calchi in gesso di impronte di animali, facciamo il gioco in cui si deve indovinare di chi è l’ impronta e dire il luogo dove vive l’animale, cosa mangia e il perché;

con foglie di vari tipi di alberi del luogo, anche qui un gioco dove si deve dire l’albero da cui proviene la foglia con l’ aiuto di una mappa;

con il microscopio, ci divertiamo  a osservare vari elementi naturali. UNA BELLA CARICA DI STUPORE!

QUI SOTTO, IL VIDEO PER APPROFONDIRE

Dal sito del Museo dell’I.C. “Patrizio Rigoni”

L’USCITA ALLA GRANDE POZZA

Sotto un cielo che finalmente mostra una schiarita, veniamo accompagnati dalla guida e da Enrica Cunico, la referente del CCRR di Asiago, alla Grande Pozza. Il sentiero è zuppo e fangoso, ma per questo anche divertente. La pozza è stata creata artificialmente come bacino acquatico che raccoglie le acque piovane.

Mimmo ci spiega che questa fascia svolge una ruolo importante, perché ospita numerosi invertebrati in alcuni periodi; poi fa silenzio e, immergendo il braccio dentro l’acqua, cattura delicatamente una sanguisuga, mostrandoci come si attacca alla mano! Poi riprende il discorso di conoscenza su questo habitat straordinario, spiegando che la pozza, per alcuni vertebrati, rappresenta il luogo ideale per deporre le uova (rane, rospi, tritoni, rettili come la biscia d’acqua e uccelli). Si tratta di un ecosistema molto ricco e produttivo. Qui il link per approfondire.

GRAZIE MIMMO!

LA CONOSCENZA RECIPROCA

Dopo la visita al museo e al laboratorio, noi consiglieri del CCRR di Eraclea  condividiamo le nostre idee e parliamo del nostro Comune. Abbiamo scelto un gioco per approfondire la conoscenza:  degli indovinelli portano a individuare di quale  commissione o attività si sta parlando.

IL CASEIFICIO

Nel pomeriggio, abbiamo visitato lo storico Caseificio Pennar, che fra tre anni diventa Centenario: le spiegazioni hanno guidato i nostri occhi ad ammirare il lavoro straordinario che si nasconde dietro al prodotto . Qui nasce infatti  il formaggio “Asiago DOP Prodotto della Montagna”, fiore all’occhiello del Caseificio, un importante simbolo dell’Altopiano.

ORA GIADA, CON IL SUO RACCONTO, CI ACCOMPAGNA DENTRO AL CASEIFICIO

Abbiamo visitato varie sezioni, ognuna dedicata ad un processo diverso della produzione del formaggio.

Il casaro ci ha spiegato che per prima cosa si parte dal latte, che viene inserito in una vasca a caldaia dove avviene tutto il processo di caseificazione, che può essere crudo o pastorizzato. Il latte crudo è quello che non ha subìto alcun tipo di trattamento fisico e che quindi mantiene delle caratteristiche diverse rispetto al latte pastorizzato che, invece, viene riscaldato a 72°C per 15 secondi. Uno dei passaggi fondamentali per avviare il processo di caseificazione è aggiungere al latte il caglio (abbiamo scoperto che esiste anche il caglio vegetale!). Una volta che è stata ottenuta la cagliata, viene sottoposta al processo di “formatura”, ovvero viene posta in degli stampi, che vengono sistemati su un tavolo. Successivamente alla fase di formatura, le forme ottenute vengono sottoposte a salatura dentro a grandi vasche d’acqua e, successivamente, alla stagionatura, che è la fase del processo che più di altre determina la differenziazione dei formaggi.

Ci hanno spiegato un dettaglio importante da inserire su ogni forma di formaggio: sulle forme di Asiago DOP prodotte dal Caseificio Pennar Asiago viene apposto il marchio a fuoco “PRODOTTO DELLA MONTAGNA”. Questo marchio certifica l’adesione nel rispetto della tradizione e dell’ambiente.

GRAZIE!

Alla fine della vista guidata ci hanno dato in omaggio una borsa frigo contenente un pezzo di formaggio e della crema di formaggio.

È stata una bellissima giornata, sia per il CCRR di Eraclea sia per il CCRR di Asiago: abbiamo condiviso un’esperienza unica!

Articolo a cura di

Anna Conte, segretaria del CCRR di Eraclea

Giada Leidi, vice sindaco CCRR Eraclea

27 Gennaio 2023, Giornata della Memoria: non solo una data segnata sui libri

L’incontro in plenaria di venerdì 27 Gennaio a Ca’ Manetti ha aperto il nuovo anno 2023, che rappresenta anche l’ultimo tratto di questo CCRR verso fine mandato.

Ad accogliere le ragazze e i ragazzi con un saluto di benvenuto, sono state la dr.ssa Stefania Bardellotto e l’assessore Michela Vettore; quest’ultima   ha messo in rilievo quanto l’ esperienza di partecipazione dei giovani a servizio della comunità sia opportunità preziosa di crescita, ma anche occasione privilegiata per appassionarsi alla politica ed essere, da adulti, nuovamente impegnati a favore della propria città.

Ragazze e ragazzi si sono divisi in gruppi con la finalità di riflettere sulla Giornata della Memoria, in particolare sui “Giusti” della Shoah, sul loro valore  universale, che si moltiplica nel presente e si proietta nel futuro. Il compito è stato individuare    personaggi del passato recente o del presente che rappresentino oggi i “giusti”.

Un gruppo ha individuato la figura di Gino Strada, fondatore di “Medici senza Frontiere”, organizzazione che continua a operare in tutto il mondo, con la missione di offrire assistenza medica dove c’è più bisogno; un gruppo Michael Jackson, un artista che si è speso sul piano sociale contro qualsiasi tipo di discriminazione; un gruppo ha scelto Madre Teresa, che con il suo lavoro instancabile tra le vittime della povertà di Calcutta è stata una testimonianza di coraggio e completa dedizione al prossimo; un gruppo ha optato non per un personaggio ma per un gruppo, individuando il corpo della Protezione Civile, sempre in prima linea nelle situazioni di emergenze e calamità. Aver scelto un gruppo, ricorda anche il senso dell’essere presenti nel CCRR, consapevoli che siamo nomi collettivi che agiscono collaborando a costruire idee e realizzare progetti.

L’assessore Ilaria Borghilli, dopo aver ascoltato i pensieri condivisi, ha commentato che le figure individuate sono come quelle pietre d’inciampo che l’Amministrazione, tramite la sua persona, ha voluto mettere nella piazza di Eraclea. Ogni giorno, compreso i giorni di festa, compreso Ferragosto, le pietre possono attirare l’attenzione del passante  provocando un sussulto di umanità e di civiltà; anche la testimonianza dei Giusti è la “pietra d’inciampo” per ricordare in ogni tempo e in ogni dove, il bisogno di testimoni di pace e di giustizia credibili per migliorare il mondo.

Ragazze e ragazzi sono stati infine invitati a tenere uno sguardo allenato a cogliere il bene, uno sguardo che porta a quella propensione a saper individuare, anche all’interno della propria comunità di vita, i giusti e le giuste “nascosti” del nostro tempo.

All’incontro di plenaria, è seguito l’evento organizzato dall’Amministrazione Comunale e e aperto alla cittadinanza. Di seguito, l’invito alle famiglie:

  “Gentili genitori,

In occasione del Giorno della Memoria, l’Amministrazione Comunale di Eraclea in collaborazione con l’Associazione Socio-Culturale FOUR, invita la S.V. alla partecipazione all’incontro “Parole, Silenzi e Immagini” che raccontano un periodo che non dobbiamo dimenticare, proposto dall’Isola che Non C’è APS, presso la Sala Consiliare Cà Manetti di Eraclea Venerdì  27 gennaio alle 20.30”.

Cordiali Saluti

Il Sindaco

Nadia Zanchin

L’Assessore alla Cultura

Ilaria Borghilli

Report Commissione solidarietà e opportunità per tutti

Ad inizio mandato abbiamo scelto un progetto che consisteva in una raccolta di vestiti per le famiglie bisognose di aiuto perché in difficoltà economica. Abbiamo scelto quest’idea per aiutare le famiglie del Comune di Eraclea.

Per poterla realizzare, abbiamo conosciuto alcune persone che ci hanno spiegato come funziona il mondo delle donazioni, grazie ai rappresentanti delle associazioni di volontariato ”In cammino con Maria” e “Caritas” e due assistenti sociali del nostro Comune. Abbiamo capito che avremmo dovuto raccogliere solo abbigliamento comodo in particolare per bambini e uomini, perché sono i più richiesti dalle famiglie.

Abbiamo realizzato il nostro progetto ad Eraclea, di fronte al Palazzo consiliare Ca’ Manetti, la mattina del 5 luglio 2022. Di seguito, l’invito che abbiamo preparato:

Abbiamo allestito i tavoli a nostra disposizione con dei cartelloni decorati da noi, in uno abbiamo scritto il nostro slogan “Renderti felice può farmi sognare”. Abbiamo raccolto vestiti per neonati, per bambini (alcuni per bambine), scarpe e alcuni giubbotti. Infine li abbiamo consegnati alla Caritas, che li ospiterà finchè l’associazione “In cammino con Maria” non li distribuirà.
Crediamo che potrebbe essere un buon progetto da ripetere, speriamo di incontrare sempre più donatori!!

Insieme verso il 2030!

ELEONORA BORTOLETTO, GIULIO RAMASCO, FILIPPO FERRO, GIOVANNI MOMENTE’, MATTIA IOP, MALIKA SADEQ, IRENE NARDO

28/10/22

Il CCRR non si ferma…neppure d’Estate!

Buongiorno, siamo la commissione Solidarietà e Opportunità per tutti del C.C.R.R., il Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze di Eraclea.

Vorremmo raccontarvi brevemente un progetto che abbiamo studiato, definito e realizzato.

Il 5 luglio abbiamo organizzato una raccolta di vestiti usati in buone condizioni, che tramite le associazioni CARITAS e IN CAMMINO CON MARIA abbiamo devoluto a famiglie in difficoltà economica del nostro Comune.

La raccolta è stata realizzata davanti alla biblioteca di Eraclea, dove con un cartellone era possibile leggere il nostro slogan: RENDERTI FELICE PUÒ FARMI SOGNARE.
A presto con nuovi aggiornamenti del C.C.R.R.!

A destinazione! La nostra raccolta negli spazi organizzati della Caritas.

Partecipare attivamente alla Festa della Liberazione

In preparazione a questa importante festa per il nostro Paese, la Giunta del CCRR si è incontrata il giorno 15 aprile, andando a riflettere sui valori che questo giorno ricorda a tutte le italiane e a tutti gli italiani.

Il 25 aprile è infatti la festa della Liberazione. La Giunta si è chiesta…liberazione da che cosa? Perché si fa festa?

“Perché questo è il giorno in cui i soldati nazisti e fascisti si ritirarono da Torino e Milano, anche se la guerra continuò ancora per un po’…” (da Focus Junior)

I membri della Giunta prima hanno condiviso storie toccanti, apprese in famiglia, con protagonisti nonni, bisnonni, prozii che hanno vissuto gli anni terribili della Seconda Guerra Mondiale, storie di chi è sopravvissuto ai campi di prigionia dopo essere stato catturato in paesi stranieri, riuscendo a far ritorno a casa.

Il compito che si sono dati sindaca, vicesindaco, assessore  e assessori è stato quello di dare un significato alla parola LIBERTÀ conquistata quel 25 aprile, declinandola nel tempo e nella situazione in cui viviamo.

Le parole chiave, scritte in un cartellone, sono state commentate e legate tra loro, acquisendo ognuna un valore “aumentato” proprio da quei collegamenti che altro non sono che le azioni che si devono fare affinché i valori diventino stile di vita.

Tra le parole spicca un “PERCHÉ”: perchè da tanta devastazione, odio e morte provocati dalle guerre del passato, dalle logiche di invasione, di sottomissione di popoli privandoli della libertà, si possa ancor oggi vedere quel che sta accadendo in Europa, con un’Ucraina invasa e martoriata.

Infine, ogni membro della Giunta ha scritto alcune riflessioni personali che sono andate a comporre i pensieri da offrire alla cittadinanza il 25 Aprile in piazza a Eraclea.

QUI IL REPORT CON LE RIFLESSIONI EMERSE.

QUI LA DOCUMENTAZIONE DELLA SEDUTA DEL CCRR IN PLENARIA