Commissione Solidarietà: di generazione in generazione

La Commissione Solidarietà sta lavorando al progetto di avvicinare i giovani agli anziani attraverso l’ organizzazione di un evento per la prossima festa dei nonni.

BISOGNO: creare occasioni di condivisione tra bambini/ragazzi e anziani.

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La scorsa seduta sono state individuate tre frasi significative prese dalla preghiera dell’anziano su cui si è riflettuto per poi “fermare” le suggestioni provocate dalla lettura su tre disegni.

Inoltre sono stati ipotizzati dei laboratori da realizzare con gli anziani della Casa residenziale “Anni sereni” di Eraclea.

Cosa si sta facendo nella nostra Regione?

Sul tema, si approfondirà una interessante iniziativa a favore dei nonni, che si sta diffondendo anche nel Veneto di nonni in affido ma…in casa propria! Un esempio? Nel comune di Padova, sta operando l’associazione “Anziani a casa propria-Dall’utopia alla realtà”: l’obiettivo – spiega Valdegamberi – è difendere il diritto degli anziani a rimanere nel proprio ambiente di vita coinvolgendo persone singole o famiglie disponibili a prendersene cura, con il supporto delle associazioni di volontariato e il controllo della rete sociale dei servizi dell’ente pubblico. Si tratta di andarli a trovare, portare una spesa, prendersi un po’ cura della loro solitudine.

#tuttinclusi! #comunità=opportunità

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Commissione Sport con … “Eraclea scende in pista!”

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La Commissione Sport ha collaborato con l’Associazione di Volontariato “Solo per il Bene” nel progetto “Eraclea scende in pista”.

L’iniziativa prevede una passeggiata , corsa o tutte e due le cose, includendo gli amici diversamente abili…
Evento organizzato in collaborazione con l’Amministrazione comunale della Città di Eraclea, Associazione Aphe Eraclea associazione onlus/Fondazione G. Vidotto e le associazioni sportive della Città di Eraclea e patrocinato da Ulss4 “Veneto Orientale”, La Colonna – Associazione Lesioni Spinali ONLUS , Sidima Società Italiana Disability Manager. Comitato Italiano Paralimpico Regionale Veneto, cui, da questa edizione, si aggiunge il CCRR di Eraclea!

Nella scorsa seduta è stata stilata la lettera per richiedere al Comune e all’Associazione di volontariato “Solo per il Bene”, la partecipazione ad una giornata dell’iniziativa “Eraclea scende in Pista”.

Inoltre il gruppo ha creato un disegno rappresentativo per tale giornata.

#ilvillaggiochevogliamo #villaggioinclusivo

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20 dicembre: Giornata internazionale della solidarietà umana

Oggi si celebra la Giornata internazionale della solidarietà umana, istituita dalle Nazioni Unite nel 2005. La data coincide con la creazione del Fondo di solidarietà mondiale, avvenuta il 20 dicembre 2002. L’obiettivo del fondo, entrato in vigore nel febbraio 2003, è quello di eliminare la povertà e promuovere lo sviluppo umano e sociale nei paesi in via di sviluppo, in particolare tra le fasce più povere della popolazione.

A quale Goal 2030 possiamo collegarci?

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L’importanza della solidarietà umana

La solidarietà, identificata come uno dei valori fondamentali e universali, dovrebbe essere la base nella ricerca di soluzioni globali e può svolgere un ruolo sempre più importante per risolvere i problemi del mondo. La solidarietà è protagonista della cosiddetta Dichiarazione del Millennio, sottoscritta dai leader mondiali per contrastare le ingiustizie di carattere economico, sociale, culturale o umanitario. La dichiarazione elegge tale valore a pilastro delle relazioni internazionali del ventunesimo secolo. La Giornata internazionale della solidarietà umana serve appunto per ricordarci l’importanza.

MESSAGGIO: La solidarietà può e deve partire da ognuno di noi, dimostrandoci solidali con i poveri, i malati e gli anziani, le vittime di abusi e di discriminazione possiamo costruire un mondo migliore” (L. Brenna).

Uno spot che narra la solidarietà come mezzo per risolvere problemi.

Questo povero riccio riuscirà ad abbracciare i suoi amici?

Gli spot riescono a raccontare in modo creativo messaggi piuttosto complicati da spiegare, sia ai bambini che agli adulti.
Believe in Christmas, lo spot del gruppo bancario austriaco Erste Bank und Sparkasse, spiega come non sia sempre facile credere in se stessi ma che, con l’aiuto dei propri amici, ogni problema è superabile.
Il protagonista del video è un povero riccio costantemente costretto a rimanere da solo perché punge tutto quello che lo circonda. Per Natale riceverà un regalo molto particolare dai suoi compagni di classe, scoprite di cosa si tratta.

E ora una riflessione critica. Perché una banca fa uno spot sulla solidarietà?

L’empatia è utilizzata da aziende, da banche, da giornali per vendere. Come? Raccontando storie che fanno immedesimare, fanno commuovere, portano alla luce i valori più preziosi per la nostra umanità e ci fanno sentire bene. Lo scopo è creare un’immagine positiva dell’azienda, che fa propri i valori.

Per chi FRUISCE, occorre dunque sapere che da una parte c’è lo scopo commerciale, dall’altra c’è comunque la possibilità di “TRARRE FRUTTO” riflettendo su valori reali.

GRAZIE ALLA MAESTRA LAURA GRANZOTTO PER AVERCI SEGNALATO QUESTO VIDEO.

3 dicembre: Giornata internazionale delle persone con disabilità

Oggi è la giornata internazionale delle persone con disabilità, che ricorre il 3 dicembre, indetta dall’assemblea dell’ONU nel 1992 proprio per promuovere i diritti e il benessere delle persone con disabilità in ogni aspetto della vita. Il tema scelto quest’anno è il coinvolgimento delle persone con disabilità nell’ottica di garantire l’inclusione e l’uguaglianza, come parte dell’agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, che ha l’obiettivo di «non lasciare nessuno indietro» (fonte: Il Corriere della Sera). I GOAL dell’Agenda: 3-10-11

Noi celebriamo questa giornata speciale con una filastrocca di Benedetto Tudino, tratta da “IO RISPETTO”

Liberi di essere liberi
Nel paese di nome Armonia
non costa niente la fantasia
chiunque vuole la può ricavare
da un sorso d’aria da respirare.
Basta tenere per mano un bambino,
e incamminarsi di buon mattino,
verso la via che porta al futuro,
dove il sole, in un mondo maturo,
sfiorando il capo a tante persone
riscalda i corpi e dona emozione.
Persone discordi, persone diverse,
persone insolite, persone disperse
in tante realtà, in tante memorie
che sono scrigno di mille storie,
racconti di vita che a buon bisogno
sono l’origine di un vecchio sogno.
Sogno di uomini che i loro diritti
non hanno bisogno d’averli scritti
perché il diverso e l’eccezionale
fa ormai parte del viver normale.

Di seguito, “The Present” ovvero “Il regalo”, un cortometraggio di animazione ispirato da un fumetto brasiliano di Fabio Coala e realizzato da Jacob Frey, uno studente della Scuola di Cinema Bade-Wurtemberg, a Ludwigsbourg in Germania.

Buon Compleanno ! 29 candeline per la Convenzione dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza

Nella Giornata dedicata ai Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, l’UNICEF propone momenti di riflessione: allarghiamo occhi, orecchie, mani e cuore alle bambine e ai bambini, alle ragazze e ai ragazzi che ancor oggi vedono i propri diritti negati. Tra questi, il DIRITTO ALL’ISTRUZIONE.

COMBATTERE I GIGANTI CON…

Una bambina sconfigge i giganti della guerra con la forza dell’istruzione: un righello come spada, un libro come scudo, uno zainetto come paracadute, un’aula scolastica come rifugio finale da cui ripartire con una nuova vita

FOCUS SUL DIRITTO ALL’ISTRUZIONE

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Obiettivo 4: Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e opportunità di apprendimento per tutti.

I bambini di tutto il mondo condividono lo stesso desiderio: quello di andare a scuola. Eppure, un’istruzione di qualità accettabile rimane un sogno ancora per troppi di loro. Sono oltre 120 milioni i bambini ai quali è negato il fondamentale diritto all’istruzione di base e in oltre metà dei casi si tratta di bambine.

L’UNICEF è da sempre in prima linea nell’impegno globale per garantire il diritto all’istruzione per tutti, con particolare attenzione per le bambine e per i gruppi vulnerabili, ed è protagonista di un’azione incessante per tradurre questo principio in piani d’azione, programmi e progetti concreti in tutti i 156 paesi in cui opera. Insieme possiamo sognare e cominciare a realizzare!

Visita il progetto “Diritto all’istruzione per i bambini svantaggiati” in Libano

Visita il progetto “Scuola e protezione per i bambini di strada” in Bangladesh

Pace – Giustizia – Ascolto – Rispetto – Libertà – Concordia

4 novUn Centenario che “celebra la Vittoria e la conclusione di quella guerra, che sancì il pieno compimento del sogno risorgimentale dell’unità d’Italia, con l’arrivo, a Trieste, dell’Audace e della Grecale della nostra Marina e con l’ingresso dell’Esercito a Trento”.

(Presidente della Repubblica Sergio Mattarella)

Nel titolo, le parole chiave di questa Celebrazione regalate da Don Angelo nell’Omelia: Goal_16

Pace – Giustizia – Ascolto – Rispetto – Libertà- Concordia.

Di seguito, il discorso del Sindaco del CCRR, Matteo Scomparin , elaborato assieme alla vice sindaca Rebecca Ongaro:

Buongiorno a tutti,papaveri rossi

Oggi, 4 novembre 2018, è un giorno speciale: celebriamo il Centenario della conclusione della Prima Guerra mondiale, detta anche Grande Guerra. È la giornata dell’unità nazionale e delle Forze armate.
In questa occasione anche noi bambini e ragazzi ricordiamo i soldati deceduti di tutte le guerre, facciamo sentire il nostro GRAZIE a tutte le persone che si impegnano a mantenere la sicurezza e la pace.
In alcuni paesi purtroppo c’è ancora la guerra e ci auguriamo che anche loro possano festeggiare la fine delle ostilità! Ma per questo occorre l’impegno di tutti: di chi è coinvolto e di chi può usare la situazione di PACE del proprio paese per diffonderla e aiutare a realizzarla ovunque.
Viva i nostri soldati,
Viva l’Italia
Abbasso la guerra!

“Teniamo” la parola che il sindaco Mirco Mestre ha regalato a noi ragazze e ragazzi: “DOVERE“: pensare che nelle situazioni di emergenza serve l’impegno di tutti; non è bene pensare di aver diritto a non dare il proprio contributo, pensando che “tanto c’è qualcun altro che fa”…. Vivere in una società dei diritti è un motivo in più per impegnarsi a sentire il dovere che siano garantiti a tutti.

Infine un pensiero alle zone del Veneto, cento anni fa teatro di guerra, cento anni dopo, colpite gravemente dal maltempo. Il NUMERO DI SOLIDARIETÀ per donare due euro per Vento, Friuli Venezia Giulia e Liguria, attivo dalle 00.01 di oggi 4 novembre. IL NUMERO È 45500.

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1918-2018: RI-COR-DARE, CELEBRARE, PROGETTARE, MIGLIORARE

L’Italia si appresta a celebrare il 4 novembre: “Giorno dell’Unità Nazionale” e “Giornata delle Forze Armate”. Una ricorrenza che quest’anno assume un particolare significato poiché si celebra anche il Centenario della fine della Prima Guerra Mondiale “1918 – 2018”.

Il nostro appuntamento è in piazza a Eraclea Domenica 4 novembre 2018:

clicca qui per il programma

Per approfondire…

Veneto: 100 anni cento luoghi in 3D

RAI STORIA: La Grande Guerra 100 anni dopo.

Buongiorno Regione. Edizione 7:30 del 2 novembre 2018: intervista al CCRR di Asiago (dal min. 17:50 al min. 24:05)

Un documentario: L’Odissea dei prigionieri

Sono 600 mila i soldati italiani fatti prigionieri durante la Prima Guerra Mondiale e portati nei campi di prigionia di Austria e Germania. Quasi 300 mila dopo la disfatta di Caporetto. Le condizioni della detenzione sono durissime, al punto che 100 mila di loro moriranno di malattie, di fame e di stenti…

Un film che racconta storie di “disertori per senso di fratellanza” durante la Prima Guerra è “Joyeux Noel” (2005), di Christian Carion, un film di profonda umanità.

Vigilia di Natale 1914, Francia del Nord: mentre in Europa infuria la prima guerra mondiale, un manipolo di soldati tedeschi, francesi e scozzesi decide di sospendere le ostilità, superare le rispettive trincee e festeggiare insieme a suon di canti natalizi. Alle bombe si sostituiscono i botti dello champagne, alle istruzioni bellicose la messa di mezzanotte.

Un altro film da vedere: “War Horse (2011) di Spielberg”. La Guerra narrata attraverso lo sguardo di un cavallo, la storia della grande amicizia tra un giovane adolescente e il suo cavallo destinata a superare anche le avversità e le brutture della guerra.

10 Ottobre 2018 ore 10:00. Flash mob sulla Pace

Coloriamo la pace

è un’iniziativa realizzata in collaborazione con UNICEF da parte delle Scuole Amiche della provincia di Venezia.

La finalità è affermare coralmente il diritto di tutti i bambini e adolescenti di essere felici ricordando coloro i quali vivono situazioni di guerra, la condizione di profughi o di rifugiati.

Le classi dell’Istituto Comprensivo di Eraclea sono partite dalla visione di un filmato promosso dall’UNICEF “Batman in Siria”, che è stato utilizzato anche per realizzare il video di documentazione della Giornata.

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Poi il GOAL 16 degli Obiettivi ONU per lo sviluppo Sostenibile

A seguire la discussione, la lettura di articoli, lettere e poesie;

e infine progettare e dar forma alla parola PACE per animarla e diffonderne il valore dell’impegno di tutti a realizzarla.

 

16 OTTOBRE: GIORNATA MONDIALE DELL’ALIMENTAZIONE. PARLIAMONE

L’Organizzazione delle nazioni unite per l’alimentazione e l’agricoltura – FAO celebra il 16 ottobre di ogni anno la Giornata Mondiale dell’Alimentazione – GMA/WFD con lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi della povertà, della fame e della malnutrizione.

Qui il link al Concorso Poster della Giornata Mondiale dell’Alimentazione 2018 (Età 5-19)

SCADENZA: 9 NOVEMBRE 2018

Qui il link al libro in versione scaricabile

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Clicca qui. Goal 2: Sconfiggere la fame #Obiettivo2030

10 OTTOBRE 2018 LE SCUOLE AMICHE DELL’UNICEF COLORANO LA PACE

Oggi un flash mob per la pace con protagoniste le classi delle Scuole Amiche dell’UNICEF della provincia di Venezia.

Noi siamo partiti dal GOAL 16 degli Obiettivi 2030

Tante idee e tanti modi per dire ai bambini e ai ragazzi coinvolti nei conflitti in varie parti del mondo che li stiamo ricordando, impegnandoci a dare segnali corali agli adulti:

Il NO alle guerre.

L’obiettivo: dire al mondo che si può sorridere e questo è possibile solo se ci impegniamo affinche tutti possano sorridere, nessuno escluso.

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