Oggi è il 25 aprile, un giorno molto importante perché ci ricorda cos’è la Libertà. Oggi possiamo essere liberi di parlare, andare a scuola e sognare quello che vogliamo per il nostro futuro.
Nel 1945 in Italia c’era la guerra ed era un periodo molto difficile. Le persone non potevano dire sempre quello che pensavano e non potevano fare ciò che volevano. A scuola, studiando storia ho capito che la libertà che abbiamo oggi non è una cosa scontata, ma è qualcosa che è stato conquistato con tanta fatica.
In tanti – uomini, donne e anche ragazzi poco più grandi di me – hanno avuto tanto coraggio e hanno fatto grandi sacrifici per permetterci oggi di vivere liberi.
Grazie a quello che è successo, il 25 aprile 1945 l’Italia ha potuto finalmente festeggiare e dire: “Siamo liberi!”.
Oggi però, anche se noi siamo in pace, nel mondo ci sono ancora tante guerre e questo mi fa pensare che la libertà non è qualcosa che esiste ovunque e sempre e che per questo dobbiamo apprezzarla ancora di più.
Secondo me è importante ricordarci che la libertà non è solo qualcosa che abbiamo, ma anche qualcosa di cui dobbiamo prenderci cura ogni giorno, comportandoci bene, rispettando gli altri ed aiutando i nostri amici quando non riescono da soli a lottare contro i soprusi.
Grazie a tutti e buona Festa della Liberazione!
Qui e qui due articoli interessanti per approfondire il valore di questa ricorrenza!
ECCO L’ARTICOLO INVIATO DALLA GIUNTA DEL CCRR DI CAVALLINO TREPORTI
Il giorno 17 giugno 2024 diverse Giunte del CCRR del Veneto Orientale si sono incontrate in occasione del consueto appuntamento della Conferenza delle Giunte dei CCRR del Veneto Orientale.
Ogni anno infatti vengono trattati degli obiettivi dell’ Agenda 2030. In particolare quest‘anno l’obiettivo 16, cioè “Pace giustizia e istituzioni forti”, e il 17, che affronta la partnership per gli obiettivi dell’Agenda ONU.
Questa edizione erano presenti i CCRR di Jesolo, Cavallino, Fossalta di Piave, Meolo, Eraclea, Noventa di Piave, e gli obiettivi sono stati trattati attraverso dei giochi.
L’attività più gettonata è stata “Palla Capitano”, un gioco di cooperazione, associato all’ex presidente americano Obama; infatti, ad ogni postazione di gioco, era abbinato un personaggio “famoso” che ha promosso e/o sostenuto i valori dei due obiettivi trattati (madre Teresa di Calcutta, Greta Thunberg, etc). È stato interessante renderci conto del fatto che alcuni ragazzi non conoscessero la storia di queste persone importanti, ma va detto che spesso sono nominate senza approfondire il loro operato.
Questa è stata anche un’occasione per conoscere nuove persone e condividere il lavoro che ogni CCRR svolge sul proprio territorio, per riflettere su aspetti presenti tra i grandi obiettivi dell’Agenda 2030 e che fanno parte della vita quotidiana di ogni ragazzo/a: collaborare, contare su gli altri, saper comunicare bene per saper stare in pace con le persone. In questo senso, tutte e tutti possiamo contribuire alla loro attuazione, ricordando che…l’UNIONE FA LA FORZA!
Venerdì 24 febbraio 2023 alle ore 8:15, alcuni membri della Commissione Legalità e Sicurezza del Consiglio Comunale dei Ragazzi della città di Eraclea hanno incontrato nel plesso Edmondo De Amicis alunne e alunni delle tre classi quinte per un intervento sulla sicurezza e sulla legalità. Ad accompagnare ragazze e ragazzi del CCRR, le facilitatrici, la dr.ssa Elisa Boccato e la dr.ssa Marilisa Chiumento. C’erano Irene Rizzetto (sindaca), Chiara Polesello (assessore), Mattia Pasqual, Laura Del Din, Edoardo Trevisan, Gabriel Bighetto (consiglieri).
L’attività, della durata di un’ora e mezza, ha visto la presentazione di un questionario, di un video e alcune attività di gruppo. Il tema era relativo alle prassi e quei comportamenti che i ragazzini è importante tengano a mente per contribuire al mantenimento dell’ordine e sicurezza della città.
L’ora è stata così scandita:
presentazione dei ragazzini, del CCRR e della commissione
presentazione del percorso che li ha portati in classe
compilazione questionario da parte degli alunni
proiezione e raccolta risposte al questionario insieme ai gruppi classe
visione del video (in cui sono presenti le risposte)
condivisione finale e risposte ad eventuali domande/curiosità
Alunne e alunni sono stati molto partecipativi, con interventi e domande.
La sindaca Irene Rizzetto ha ben spiegato loro che l’esperienza dentro al CCRR è stata significativa soprattutto sul percorso di condivisione delle idee e del confronto su temi e progetti da realizzare.
Nel CCRR c’è infatti la possibilità di incontrare e di dialogare intorno a problemi, ricorrenze, risorse della città ma non solo; c’è la possibilità di essere ascoltati ed esprimere i propri pensieri; è stato possibile pre-occuparsi di superare insieme gli ostacoli posti anche da un tempo difficile, come quello che ci siamo appena lasciati alle spalle con la pandemia.
L’incontro in plenaria di venerdì 27 Gennaio a Ca’ Manetti ha aperto il nuovo anno 2023, che rappresenta anche l’ultimo tratto di questo CCRR verso fine mandato.
Ad accogliere le ragazze e i ragazzi con un saluto di benvenuto, sono state la dr.ssa Stefania Bardellotto e l’assessore Michela Vettore; quest’ultima ha messo in rilievo quanto l’ esperienza di partecipazione dei giovani a servizio della comunità sia opportunità preziosa di crescita, ma anche occasione privilegiata per appassionarsi alla politica ed essere, da adulti, nuovamente impegnati a favore della propria città.
Ragazze e ragazzi si sono divisi in gruppi con la finalità di riflettere sulla Giornata della Memoria, in particolare sui “Giusti” della Shoah, sul loro valore universale, che si moltiplica nel presente e si proietta nel futuro. Il compito è stato individuare personaggi del passato recente o del presente che rappresentino oggi i “giusti”.
Un gruppo ha individuato la figura di Gino Strada, fondatore di “Medici senza Frontiere”, organizzazione che continua a operare in tutto il mondo, con la missione di offrire assistenza medica dove c’è più bisogno; un gruppo Michael Jackson, un artista che si è speso sul piano sociale contro qualsiasi tipo di discriminazione; un gruppo ha scelto Madre Teresa, che con il suo lavoro instancabile tra le vittime della povertà di Calcutta è stata una testimonianza di coraggio e completa dedizione al prossimo; un gruppo ha optato non per un personaggio ma per un gruppo, individuando il corpo della Protezione Civile, sempre in prima linea nelle situazioni di emergenze e calamità. Aver scelto un gruppo, ricorda anche il senso dell’essere presenti nel CCRR, consapevoli che siamo nomi collettivi che agiscono collaborando a costruire idee e realizzare progetti.
L’assessore Ilaria Borghilli, dopo aver ascoltato i pensieri condivisi, ha commentato che le figure individuate sono come quelle pietre d’inciampo che l’Amministrazione, tramite la sua persona, ha voluto mettere nella piazza di Eraclea. Ogni giorno, compreso i giorni di festa, compreso Ferragosto, le pietre possono attirare l’attenzione del passante provocando un sussulto di umanità e di civiltà; anche la testimonianza dei Giusti è la “pietra d’inciampo” per ricordare in ogni tempo e in ogni dove, il bisogno di testimoni di pace e di giustizia credibili per migliorare il mondo.
Ragazze e ragazzi sono stati infine invitati a tenere uno sguardo allenato a cogliere il bene, uno sguardo che porta a quella propensione a saper individuare, anche all’interno della propria comunità di vita, i giusti e le giuste “nascosti” del nostro tempo.
All’incontro di plenaria, è seguito l’evento organizzato dall’Amministrazione Comunale e e aperto alla cittadinanza. Di seguito, l’invito alle famiglie:
“Gentili genitori,
In occasione del Giorno della Memoria, l’Amministrazione Comunale di Eraclea in collaborazione con l’Associazione Socio-Culturale FOUR, invita la S.V. alla partecipazione all’incontro “Parole, Silenzi e Immagini” che raccontano un periodo che non dobbiamo dimenticare, proposto dall’Isola che Non C’è APS, presso la Sala Consiliare Cà Manetti di Eraclea Venerdì 27 gennaio alle 20.30”.
Buongiorno, siamo la commissione Solidarietà e Opportunità per tutti del C.C.R.R., il Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze di Eraclea.
Vorremmo raccontarvi brevemente un progetto che abbiamo studiato, definito e realizzato.
Il 5 luglio abbiamo organizzato una raccolta di vestiti usati in buone condizioni, che tramite le associazioni CARITAS e IN CAMMINO CON MARIA abbiamo devoluto a famiglie in difficoltà economica del nostro Comune.
La raccolta è stata realizzata davanti alla biblioteca di Eraclea, dove con un cartellone era possibile leggere il nostro slogan: RENDERTI FELICE PUÒ FARMI SOGNARE. A presto con nuovi aggiornamenti del C.C.R.R.!
AL LAVORO!
A destinazione! La nostra raccolta negli spazi organizzati della Caritas.
“Anche quest’anno il Ministero della cultura aderisce alla Giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità del 3 dicembre,istituita nel 1992 dall’ONU. Ne promuove i valori e individua come impegno primario il superamento delle barriere fisiche, cognitive, sensoriali e culturali nei luoghi della cultura”. (Fonte: Ministero della Cultura)
DIRITTO A ESSERE FELICI
“Ogni essere umano dal momento che viene al mondo, inizia a scrivere la sua storia, il suo viaggio, il suo destino fatto di aspirazioni, di sogni, di obiettivi da raggiungere, ma anche di momenti difficili in cui la vita ci mette alla prova e noi in maniera del tutto naturale, cerchiamo di superarli perché l’essere umano è alla costante ricerca della serenità e della felicità. […]” (riflessione per la giornata in oggetto scritta da un ex studente, Khalid Dakir, affetto da una grave malattia fin dalla nascita.)
L’ATTIVITÀ DIDATTICA PROPOSTA CNDDU (Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani)
Realizzare un desiderio, un’attività, un’esperienza indicati da un compagno di classe con disabilità o che si trovi in una situazione di difficoltà nel relazionarsi e farsi accettare dai pari. (per approfondire, clicca qui) Si tratta di un’attività che può essere realizzata in qualsiasi momento: un giorno all’anno tutto l’anno!
Nella cerimonia di passaggio di consegne, abbiamo ascoltato i discorsi degli assessori della commissioni uscenti e il discorso appassionato del sindaco, concluso con la sua solita goccia di ironia.
Sulle gradinate del palazzetto, la visibile commozione dei loro genitori, che hanno sostenuto un cammino di cittadinanza declinato in operosa consapevolezza e che sicuramente ha segnato la crescita di cittadine e cittadini nelle strade non semplici della democrazia.
Poi la cerimonia di passaggio di fascia tra i due sindaci e la proclamazione del nuovo CCRR, con la presentazione dei consiglieri e delle consigliere.
Infine, con voce che faceva un po’ trapelare l’emozione, il discorso convinto e chiaro della nuova sindaca Irene Rizzetto.
Nelle parole dei ragazzi e delle ragazze, emerge chiaramente la loro consapevolezza, la forte motivazione, un senso civico che continua e si rinnova aiutandoli a diventare reali protagonisti della comunità in cui vivono.
Tra le righe degli interventi degli adulti, si fa chiara l’idea che la vita nelle scuole, con le sue più inedite e coraggiose esperienze, si può espandere nella vita delle città, sviluppando una presenza educativa diffusa, un sistema formativo integrato: una comunità educante è anche questo. Di fatto, è la città a poter beneficiare dell’entrata in scena di questi nuovi giovani protagonisti.
A tutti loro, il caloroso GRAZIE della Comunità di Eraclea.
Domani si celebra la Giornata Mondiale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza.
La Convenzione (Convention on the Rigths of the Child –CRC) è stata approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989, e ratificata dall’Italia il 27 maggio 1991.
Qui una breve presentazione con dei link per poter approfondire/riflettere insieme sulla CRC nelle classi.