Buon Anniversario CCRR! 10 anni di Cittadinanza Attiva per il CCRR di Eraclea

Il Decennale del CCRR di Eraclea rappresenta un’occasione per ritrovarsi a condividere un cammino importante di partecipazione, che ha scritto una bella storia di cittadinanza attiva, per aprire un nuovo capitolo tutto da scrivere a più mani e che riparte con il mandato 2025-2027.

Le nuove linee guida per l’educazione civica, adottate con il Decreto Ministeriale n 183 del 7 settembre 2024, confermano il ruolo centrale della didattica laboratoriale e delle esperienze pratiche per lo sviluppo delle competenze di cittadinanza. In questo quadro, il forte sostegno all’avvio e al consolidamento dei Consigli Comunali dei Ragazzi e delle Ragazze (CCRR) risponde esattamente alla necessità di attivare compiti di realtà significativi.

Ecco le ragioni per cui il Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi è un’esperienza educativa chiave; perché è…

Co-costruzione di realtà significativa: il CCRR non è una simulazione astratta, ma un luogo in cui studentesse e studenti affrontano problemi reali della comunità, elaborano proposte concrete e si interfacciano con le Amministrazioni locali.
Esperienza di cittadinanza attiva: trasforma i concetti teorici (costituzione, diritti, doveri) in pratiche quotidiane, promuovendo la responsabilità e la partecipazione.
Didattica per competenze: si configura come un «percorso di realtà con prove autentiche», che richiede di combinare apprendimenti disciplinari e trasversali (comunicazione, pensiero critico, collaborazione).
Impatto sul territorio: costruisce un ponte tra scuola e cittadinanza, educando i giovani a essere cittadini attivi oggi, e non solo in futuro.

Celebrare dunque la ricorrenza dei 10 anni di partecipazione attiva, in collaborazione con la scuola, l’Amministrazione comunale, le Associazioni del territorio, la cittadinanza, significa confermare a gran voce, coralmente, la forza delle idee delle ragazze e dei ragazzi per un presente e un futuro migliore nel posto che ci è stato dato da vivere; un vivere guidato dagli avverbi:

PIENAMENTE (con coinvolgimento totale, senza riserve)

GIOIOSAMENTE (con la bellezza, lo stupore e l’entusiasmo dell’infanzia e dell’adolescenza)

RESPONSABILMENTE (con la consapevolezza del proprio impatto sul territorio e sulla comunità in linea con un’educazione alla responsabilità),

incoraggiati a “pensare con le proprie mani”, come sarà testimoniato, nell’occasione dai racconti delle tante esperienze realizzate .

Vi aspettiamo numerosi!!!!

Da Eraclea a Inveruno: il mio impegno da ex sindaco dei ragazzi continua tra idee, partecipazione e democrazia attiva al Terzo Raduno Nazionale CCRR

Ho avuto l’onore di partecipare al Terzo Raduno Nazionale dei Consigli Comunali dei Ragazzi e delle Ragazze, che si è svolto il 14 e 15 aprile a Inveruno (MI). Anche quest’anno è stata un’esperienza intensa, di quelle che non si dimenticano facilmente, perché ti restano dentro.
Per me questo appuntamento ha un valore speciale: ho partecipato durante la mia carica (biennio 2023/2025) anche alle edizioni precedenti, a Morrovalle (MC) nel 2024 e a Caiazzo (CE) nel 2025. Ogni raduno è diverso, ma ogni volta lascia qualcosa in più. Il motto del raduno di questa edizione: «Oggi idee, domani scelte».

Arrivare al Cinema Teatro Brera e vedere centinaia di ragazzi provenienti da tutta Italia mi ha fatto capire ancora una volta quanto sia grande e viva questa rete: una verapiccola comunità a servizio della comunità”, come è stato detto durante la cerimonia di apertura.

Le note dell’Inno d’Italia, la poesia dedicata alla bandiera e gli interventi delle autorità hanno dato subito il senso di un momento importante: dentro la cornice celebrativa, il cuore pulsante formativo di questa esperienza.

Durante gli interventi, ho percepito un messaggio forte e chiaro: noi giovani non siamo cittadini del futuro, ma del presente. Ci è stato ricordato quanto sia importante partecipare, porre domande, mettersi in gioco e non avere paura di confrontarsi. Sono parole-valore che sento molto mie, perché è esattamente quello che ho cercato di fare durante il mio mandato come sindaco del CCRR di Eraclea.

Anche se ho ceduto la fascia lo scorso ottobre, essere lì per me è stato davvero speciale. Tornare al raduno significa ritrovare amici, ma anche portare la propria esperienza e continuare a crescere. Come ho detto durante il mio intervento, ogni volta si torna a casa con nuove idee, nuove amicizie e una maggiore consapevolezza del nostro ruolo.
Devo fare una piccola confidenza: ho avuto un po’ di nostalgia della fascia. Vedere i miei “ex colleghi” indossarla mi ha fatto capire quanto mi fosse mancata, anche se è solo un piccolo dettaglio. In realtà, rappresenta qualcosa di più: un simbolo dell’impegno vissuto e del legame che resta.

Uno dei momenti più significativi è stato il confronto con altri ragazzi sindaci provenienti da diverse regioni. Sentire le loro parole mi ha fatto capire che, anche se veniamo da realtà diverse, condividiamo gli stessi obiettivi: migliorare le nostre comunità e dare voce ai nostri coetanei. Partecipare a un CCRR significa proprio questo: assumersi responsabilità concrete e capire che anche i piccoli gesti possono fare la differenza.

Molto toccante è stato anche il ricordo di Giulio Regeni (è stato sindaco dei ragazzi ), un esempio di impegno, curiosità e coraggio. Ci è stato detto di non avere paura di fare domande, proprio come faceva lui. È un messaggio che porterò con me.

Durante il raduno ho avuto anche l’occasione di incontrare uno dei sindaci più seguiti d’Italia, Marco Ballarini, primo cittadino di Corbetta (MI). È stato un momento bello e spontaneo: abbiamo fatto foto, un selfie e registrato un video messaggio per i miei compagni della 3B di Eraclea, per condividere questa esperienza anche con chi non era presente.

Un’altra parte fondamentale del raduno sono stati i tre laboratori:

“Città vivibile: la scuola come piccola città”

“Nei tuoi panni – uguaglianza, fraternità e parità di genere”

“Per una democrazia partecipata – la mia idea conta”

Io ho partecipato proprio a quest’ultimo, che mi ha coinvolto tantissimo.

Siamo stati suddivisi in piccoli gruppi, che cambiavano a ogni fase del lavoro: un metodo efficace, perchè ci ha permesso di confrontarci con tanti ragazzi diversi, provenienti da realtà lontane ma con gli stessi valori. Ogni gruppo ha elaborato una proposta concreta e, alla fine, seguendo i principi della partecipazione e della democrazia, ne abbiamo scelta una da presentare in plenaria.

Nell’attività di laboratorio ho avuto la possibilità di lavorare davvero insieme agli altri, ascoltare punti di vista diversi e capire quanto sia importante collaborare per arrivare a un obiettivo comune. È stato un esempio concreto di democrazia vissuta, non solo spiegata.

In questi due giorni ho respirato tanta energia positiva. Eravamo più di 400 ragazzi, tutti con la voglia di partecipare, di costruire, di essere protagonisti. Ci è stato detto di non restare spettatori, ma di credere nella forza delle nostre idee e nella possibilità di trasformarle in azioni.

Torno a Eraclea con ancora più convinzione: essere stato parte di un Consiglio Comunale dei Ragazzi non è solo un’esperienza scolastica, ma un modo concreto per contribuire al bene comune. Ora continuerò il mio percorso con la Consulta dei Giovani del Veneto… chissà se un giorno sarò protagonista di qualche consiglio comunale. È un cammino che ti insegna davvero cosa significa la democrazia, giorno dopo giorno.

Un ringraziamento sincero va a tutti coloro che hanno reso possibile questo raduno: organizzatori, scuole, volontari, amministratori e la mia famiglia, che mi sostiene in questa iniziativa. E soprattutto a noi ragazzi, che abbiamo scelto di metterci in gioco, con impegno, entusiasmo e la voglia di fare la differenza.

Adesso lo sguardo è già rivolto al futuro: il prossimo appuntamento sarà il 4° Raduno Nazionale a San Filippo del Mela (ME), in Sicilia. E sono sicuro che sarà un’altra occasione per crescere insieme.

Perché, in fondo, quello che stiamo facendo è semplice ma fondamentale: oggi portiamo idee, domani faremo scelte. Insieme. Per questo mi auguro che a me si uniscano altri sindaci dei ragazzi del Veneto Orientale: vi aspetto numerosi a rappresentare le nostre vivaci realtà partecipative!

Stefano Scazzariello

25 Aprile 2028: 79° Anniversario di liberazione dai totalitarismi

Ancora una volta insieme adulti e ragazzi a celebrare la festa nazionale che celebra la fine dell’occupazione nazista e del regime fascista. Da lì nasce una democrazia forte, che darà vita alla Costituzione più bella del mondo!

In chiesa, don Davide ci ha accompagnato a leggere questo evento con alcuni verbi donati da Pietro che nella sua lettera cita Marco, il Santo celebrato in questa bella data come patrono di Venezia. “E il Dio di ogni grazia, dopo che avrete un poco sofferto, vi ristabilirà, vi confermerà, vi rafforzerà, vi darà solide fondamenta“. Sono le fondamenta che abbiamo ricevuto anche dalla democrazia dopo la dittatura e che dobbiamo ogni giorno impegnarci ad applicare ristabilendo, confermando, rafforzando, dando solide fondamenta ai valori donati attraverso tante sofferenze.

Nel discorso di Giada, la nostra vicesindaca del CCRR di Eraclea, ritroviamo alcune parole valore ascoltate: “[…] Senza gli avvenimenti ricordati in questa giornata, noi non potremmo essere liberi di fare ciò che stiamo facendo.

La parola libertà ci ricorda di essere felici e grati per le possibilità che abbiamo, e ci piace anche ricordare le parole democrazia, diritti e doveri, termini che fondano la nostra Costituzione.

Vorremo concludere ringraziando chi ha difeso noi, la nostra patria e i valori che la sostengono […]”.

Il discorso della Sindaca Nadia Zanchin ha concluso la cerimonia. Nel suo intervento, un invito a genitori ed educatori a testimoniare e a educare ai valori presenti nella nostra Costituzione, che possono offrirsi, se applicati, come garanzia di un presente e di un futuro all’insegna della pace, andando a contrastare le divisioni, l’odio e la prepotenza – sentimenti negativi che portano inesorabilmente alla violenza e alle guerre.

Il CCRR incontra la Giunta del Consiglio Comunale

Giovedì 7 Dicembre 2023: un giorno importante ed emozionante per i membri del CCRR di Eraclea!

Oggi sono loro seduti davanti ai microfoni dei tavoli di Ca’ Manetti; la Giunta del Consiglio degli adulti è dalla parte di chi ascolta e lo fa con tutta l’attenzione di chi dimostra di vedere in questa partecipazione un’occasione per ampliare il proprio punto di osservazione sui bisogni della città, assumendo lo sguardo dei cittadini più piccoli. Una prova? I grandi ascoltano, prendono appunti sulle idee, proposte e interrogativi delle Commissioni, pongono domande di chiarimento, esprimono interesse, danno alcune risposte, per altre si riservano di approfondire; e non mancano neppure i consigli su quali soggetti coinvolgere per la realizzazione delle idee e proposte presentate. Un incontro interlocutorio che lascia intravvedere il riconoscimento del mondo dei più giovani parte della comunità, della società, del mondo, non di un mondo a parte. Un sentire reciproco: gli adulti diventano partner nel lavorare per una città che vuole migliorarsi.

Per la Giunta degli adulti, erano presenti il Vicesindaco di Eraclea Luca Zerbini, gli assessori Ilaria Borghilli, Roberto Ongaro, Ernesto Ridolfi, Michela Vettore.

Le presentazioni preparate da ogni commissione hanno il denominatore comune del metodo:

  • la scelta delle idee dai programmi elettorali delle classi;
  • > fattibilità in due anni (il tempo del loro mandato)
  • > sostenibilità in termini economici (tutte le proposte presentate sono low cost)
  • > il criterio di scelta dai programmi delle classi basato sulla valutazione dei problemi e dei bisogni.
  • >l’essere idee che rispondono al raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030, di attuazione dei principi della Costizione e dei diritti della CRC (qui la Convenzione in parole semplici)

A presentare i progetti del CCRR alla Giunta degli adulti …

per la Commissione Ambiente, Vittoria Piovan. Qui il link della prentazione.

per la Commissione Legalità e sicurezza, Dora Zabotto. Qui il link della prentazione.

per la Commissione Sport e Tempo libero, Edoardo Marigonda. Qui il link della presentazione.

per le Commissioni Scuola e Cultura (1) e Solidarietà (2), Anna Conte. Ai numeri 1 e 2 i link delle prentazioni.

Presente alla seduta anche il Consigliere Daniel Dedaj.

Dopo le presentazioni delle attività, il sindaco del CCRR Stefano Scazzariello ha portato all’attenzione della Giunta Comunale la situazione del parco adiacente alla scuola “E. De Amicis”, per il quale, secondo i ragazzi, serve una riqualificazione.

Un valore aggiunto, la presenza dei “fantaconsiglieri” del CCRR precedente, che hanno dato l’adesione a continuare a partecipare in qualità di tutor, di giornalisti ma anche di giovani che si impegnano a continuare un cammino di partecipazione attiva per la propria città. In questo incontro, hanno presentato un progetto rimasto in sospeso nel loro mandato, riguardante la toponomastica; di qui la proposta di dare un nome al parco di Eraclea, rispondendo a una delle domande poste dal sindaco del CCRR. Del gruppo, erano presenti l’ex sindaca Irene Rizzetto, Chiara Polesello e Nicolò Carpenedo. Eleonora Bortoletto è stata presente nella fase di preparazione dell’incontro.

Cosa dire: ascolto, espressione, dialogo: obiettivi raggiunti!

Prima plenaria CCRR 2021-2023

Il giorno 17 dicembre 2021 si è svolta on-line la prima plenaria dopo le elezioni interne al CCRR, a cui hanno partecipato tutti i ragazzi e le ragazze del Consiglio nei ruoli di assessori, consiglieri, vicesindaco e sindaca.

Come sono state confezionate le attività a cui hanno partecipato?

Sono state pensate, disegnate e cucite a più mani:

gli educatori hanno proposto una cornice comune, l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile;

la giunta ha ritenuto giusto fare un sondaggio per capire quale goal fosse più interessante e stimolante per i consiglieri;

i consiglieri hanno votato e proposto una attività da realizzare.

Il goal più votato è stato il 10: “Ridurre le disuguaglianze: potenziare e promuovere l’inclusione sociale, economica e politica di tutti, a prescindere da età, sesso, disabilità, razza, etnia, origine, religione, stato economico o altro”.

Assieme abbiamo letto l’articolo 3 della nostra Costituzione: “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di origine economico e sociale che limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese”.

In gruppo abbiamo approfondito cosa significa disuguaglianza, e riconosciuto la sua differenza dalla parola diversità: disuguaglianza significa non avere le stesse possibilità. Sono emersi molti esempi, uno tra molti quello di non poter andare a scuola, oppure di poterla frequentare ma di dover attraversare km e km di terreno impervio. Per approfondire consigliamo il film “Vado a scuola”, qui il trailer: https://www.youtube.com/watch?v=M8dV0DYeQ7w.

La locandina del film

Ci siamo poi concentrati nelle parole “inclusione sociale”. Quanto siamo influenzati dalle prime impressioni?

Abbiamo messo alla prova la nostra capacità di non farci imbrogliare dalle apparenze: un ragazzo ed una ragazza hanno raccontato tre esperienze, una realmente accaduta e due false. Tutti hanno provato ad indovinare quale fosse la verità. È stato più difficile del previsto!!

Quanto conta avere uno sguardo rispettoso e curioso verso l’altro?

In un foglietto abbiamo scritto:

  • Una diversità (es. Paese d’origine, età, genere, modo di vestire, passioni, disabilità…),
  •   Quali esperienze spiacevoli può comportare (es. essere deriso…),
  •   Come può far sentire questa esperienza (triste, deluso, arrabbiato…),
  •   Cosa possiamo fare per far sentire meglio questa persona (ascoltarlo, rassicurarlo…).

Ecco alcuni esempi:

In che modo quindi una ragazzina, un ragazzino può fare qualcosa per ridurre le disuguaglianze?

Alcune parole chiave sono:

  • proteggere, condividere, donare, consolare, capire.

Qui il link per condividere l’articolo. Diffondete e invitate gli amici ad arricchire le nostre idee!

Cerimonia di passaggio di consegne: l’esperienza del CCRR si rinnova all’insegna del cambiamento e della continuità

Mercoledì 16 giugno alle ore 18:00, presso il Palazzetto dello sport di Eraclea, ci sarà il saluto al CCRR uscente e la proclamazione del nuovo CCRR, che giunge al quarto mandato.

Saranno presenti le autorità del Comune di Eraclea, dell’Istituto “Edmondo De Amicis”, dell’ULSS 4 Veneto Orientale che ha contribuito con il “Progetto Minori”, gli educatori che hanno guidato i ragazzi in questo triennio e i nuovi educatori che accompagneranno il nuovo CCRR. Saranno presenti soprattutto loro, i protagonisti e le protagoniste di questa esperienza che dal 2013 continua a scrivere belle storie di cittadinanza significative e inclusive; accanto, i genitori che hanno sostenuto e che sosterranno il loro fare.

A presentare la manifestazione, il maestro Doriano, una vera e propria istituzione a Eraclea!

Un pomeriggio in cui va in scena un cammino all’insegna della continuità, fortemente voluto dalle istituzioni che credono nel progetto di partecipazione attiva dei cittadini più giovani, riconoscendone la creatività delle idee, l’impegno e la responsabilità nel realizzarle.

Dai discorsi degli assessori delle sei commissioni, ascolteremo la sintesi dei lavori svolti in tre questi anni di mandato – compreso quest’ultimo, segnato dalle restrizioni causate dalla pandemia. Ascolteremo il discorso di Matteo, il sindaco uscente e le voci di tutti i consiglieri nella Carta della Continuità, un documento in cui verrà chiesto ai nuovi eletti di tener conto di ciò che ha funzionato per rendere stabili le esperienze che possono dare un valore aggiunto alla comunità di Eraclea; in questa carta ci saranno anche le proposte lasciate in sospeso dal Covid che essi ritengono importanti da valutare, discutere e realizzare.

Seguirà la consegna degli attestati con 23 GRAZIE RAGAZZ* DI CUORE, il passaggio della fascia al nuovo sindaco e la proclamazione del “CCRR 4” (verrebbe da dire “CCRR Forza 4”!).

In questa fase di preparazione per il nuovo mandato, si è modificato il nome di qualche Commissione: la Commissione “Strade sicure” sarà ora “ Commissione strade e legalità”; la Commissione “Solidarietà” sarà “Solidarietà e pari opportunità”; sono state accorpate le commissioni “Sport e Tempo Libero”; rimangono invariate le altre commissioni (“Scuola” e “Ambiente”).

Come è stato deciso dal 2016, ogni commissione avrà uno o più Goal dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile (ONU) cui far riferimento nella progettazione delle attività: da quest’anno, si aggiungerà l’ articolo della Costituzione e/o della Convenzione dei diritti dell’Infanzia e dell’adolescenza da cui il tema-funzione di ogni commissione trae ispirazione.

Questo significa camminare orientati verso una meta comune (Goal 2030), avendo chiari punti di riferimento (principi, diritti e doveri) che permetteranno di lavorare insieme uniti per migliorare la vita di tutta la comunità.

Infine, una nota importante, ossia quello che c’è alle spalle del CCRR: ci sono le idee di programma, frutto di un’analisi dei bisogni del territorio, espressione di TUTTI gli alunni del nostro Istituto, sostenuti dai loro insegnanti.

Dentro il Palazzetto, ci sarà allora una rappresentanza di una estesa comunità inclusiva, competente e pratica, a dimostrazione che, ciò che a scuola si impara, nel CCRR si applica per il bene dell’intera città.

La manifestazione si chiuderà con la richiesta ai ragazzi che hanno terminato la loro missione di valutare se tra loro qualcuno/a sarà disponibile a formarsi per diventare giornalista del CCRR, acquisendo nuove competenze per contribuire a dar voce alle esperienze di cittadinanza attraverso il blog nel sito dedicato.

Fin d’ora, un grazie a coloro che hanno permesso questo evento e fin qui non menzionati, a partire dalla Presidente del Consiglio di Istituto, la signora Raffaella Bortoletto, sempre presente con entusiasmo e concretezza.

Con le parole di Don Milani, il ruolo degli adulti:

“Io ho insegnato loro soltanto a esprimersi,

mentre loro mi hanno insegnato a vivere”

Don Milani

EDUCAZIONE CIVICA CON UN MAGISTRATO: DIRITTI E COSTITUZIONE

Un video per conoscere la nostra Costituzione.

Locuzione-chiave: RICONOSCIMENTO DEL VALORE DELLE REGOLE

DIRITTI E COSTITUZIONE, di Gherardo Colombo

Dal video, un mandato:

“[…] bisogna compiere un percorso: cominciare oggi e arrivare non si sa quando”…come?

…senza arrendersi, senza spegnere la convinzione e il coraggio di dimostrare che la Costituzione viaggia sulle nostre gambe, attraverso le scelte di ogni giorno da parte di ognuna e di ognuno, traducendo principi e articoli in azioni osservabili e valutabili.

Senza questo cambio di passo, non c’è cammino, c’è solo una carta promulgata nel 1948, la cui voce risuona solo se prestata dai cittadini e dalle cittadine che essa rappresenta.

LA SFIDA: formare un nuovo pensiero illuminato dai principi della Costituzione!

APPLicare: Buona riflessione e buone scelte a noi!

 

 

 

MASCHERERINE RACCONTANO LA SOLIDARIETÀ

Le Ragazze e i Ragazzi del CCRR di Eraclea,

dalla parte della solidarietà…sempre!

20 novembre 2020 un buon giorno per ricordare il Diritto a Crescere Felici

Domani si celebra la Giornata Mondiale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza.

La Convenzione (Convention on the Rigths of the Child – CRC) è stata approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989, e ratificata dall’Italia il 27 maggio 1991.

Qui una breve presentazione con dei link per poter approfondire/riflettere insieme sulla CRC nelle classi.

Qui i Diritti in parole semplici.

Qui i dieci articoli fondamentali.

Qui l’iniziativa UNICEFMascherine che raccontano il futuro dei giovanissimi, oltre il Covid19

31 anni di Ascolto da Mantenere e Migliorare.

Noi ragazze e ragazzi del CCRR lo faremo nel nostro primo incontro di ripartenza, trovandoci da remoto, ma relmente partecipAttivi!!!

convenzione

Primo Gennaio 1948: BENVENUTA COSTITUZIONE!

Sono passati 72 anni dall’entrata in vigore della Costituzione, la legge fondamentale dello Stato Italiano.

Di seguito, riportiamo una parte dell’ articolo di Focus Junior che merita essere letto per intero:

LA COSTITUZIONE ITALIANA:

“Quando e perché è stata scritta?

Il testo costituzionale è nato per ricostruire lo Stato dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale e la caduta del fascismo. Per farlo, il governo provvisorio, il 2 giugno 1946, chiese ai vostri nonni e bisnonni di scegliere se far rimanere l’Italia una Monarchia o se farla diventare una Repubblica.

Gli Italiani scelsero la seconda e nella stessa occasione elessero anche un’Assemblea costituente con il compito di fissare le reg

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ole e i diritti fondamentali del nuovo Stato: la Costituzione.

L’Assemblea il 22 dicembre 1947 approvò il testo definitivo che passò al Capo provvisorio dello Stato Enrico De

Nicola per la promulgazione, il processo di approvazione finale. La Costituzione entrò definitivamente in vigore il primo gennaio del 1948. Della Carta esistono tre originali, uno dei quali è conservato nell’archivio storico della presidenza della Repubblica”.

HAI LETTO? ORA GUARDA IL VIDEO!

Infine…la Costituzione si gioca in… AULA. Tutto quello che si decide nelle Aule Parlamentari deve essere in linea con la Legge Fondamentale dello Stato. E proprio sulla parola Aula, eccovi un video interessante di soli 3′ prodotto lo scorso anno da una classe quinta del nostro Istituto. BUONA VISIONE; RAGAZ*!